Il Blue Note chiude la sua 19/ma stagione con oltre 61 mila biglietti venduti

Last Updated: 31 Maggio 2022By Tags: ,

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Si è chiusa nel weekend la diciannovesima stagione concertistica del Blue Note di Milano, la prima post-Covid a non aver subito interruzioni. Dopo due anni di difficoltà, tra chiusure forzate e capienza ridotta, il locale ha registrato oltre 61.000 biglietti venduti e più di 160 spettacoli sold out, ottimi risultati che hanno superato quelli della stagione 2018-2019.

Il jazz club di via Borsieri, che in 9 mesi di apertura ospita oltre 300 concerti con grandi artisti italiani e internazionali, ha affrontato come tutti gli operatori del settore un periodo delicato di restrizioni, prima tra tutte la riduzione della capienza, ma ha comunque visto un incremento del 40% del pubblico agli spettacoli delle 22,30/23,00, dato molto significativo che mostra l’interesse degli spettatori a partecipare anche in tarda serata, agevolati dall’orario anticipato di mezz’ora rispetto a prima della pandemia e dall’iniziativa ‘Late night, nice price’, grazie alla quale i concerti in seconda serata costano 10 euro in meno rispetto al prime time.

Tra gli appuntamenti più apprezzati, oltre alle conferme di Incognito, Harlem Gospel Choir, Ray Gelato, Paolo Fresu, Simona Molinari, Nick the Nightfly, Fabrizio Bosso, Antonio Sanchez, Sarah Jane Morris, Raphael Gualazzi, sempre amatissimi dal pubblico del jazz club, ci sono state alcune sorprese con concerti sold out di nuove proposte quali Matteo Mancuso, Lady Blackbird, Mamas Gun, Roberta Gentile, Serena Brancale e Lakecia Benjamin.

Buoni anche gli incassi del food & beverage, che sono tornati ai livelli delle annate pre-Covid.

“Siamo molto soddisfatti della stagione 2021-2022 -afferma Daniele Genovese, direttore generale di Blue Note Milano- i numeri che abbiamo registrato sono davvero ottimi, ma abbiamo riscontrato anche dati non quantificabili altrettanto importanti: è in corso un ricambio generazionale e il pubblico in sala unisce i nostri clienti affezionati ad una platea nuova e più giovane, segno che la nostra offerta artistica funziona e sa attrarre nuovi spettatori. Questo ci fa ben sperare nel futuro: la prossima sarà la nostra ventesima stagione e stiamo già lavorando a tante novità e nuove proposte che siamo sicuri sapranno conquistare il pubblico”.