(di Daniele Rossignoli) “Fare un album è un’opera intellettuale”. E’ quanto sostiene Francesco Sarcina, frontman de Le Vibrazioni che escono oggi con l’Ep ‘VI’ (Artist First), un ‘mim album’ contenete, oltre al brano presentato all’ultimo Festival di Sanremo ‘Tantissimo’, altre cinque tracce inedite. “Sebbene avessimo più di una cinquantina di brani realizzati in questi due anni di delirio cosmico che ci ha visto relegati in casa  -spiega Sarcina- ci siamo resi conto che in questi due anni è cambiato tantissimo il modo di fruire la musica. E’ tutto diventato estremamente liquido -osserva- tutto molto ‘mastica e sputa’. Con tutta la figata che possono essere le varie piattaforme -sottolinea- dal punto di vista intellettuale, perchè fare un album è un’opera intellettuale, buttare via così 15 brani in un album dove poi ne escono un paio come singoli, ci è sembrato inutile. Meglio uscire con cinque brani adesso e poi, più avanti, farne uscire altri cinque o sei in altri Ep”.

VI’ verrà pubblicato anche in versione vinile limitata autografata e sarà disponibile nei negozi a partire dal 6 maggio. I sei brani nell’Ep raccontano, in mondo chiaro, una presa di posizione sonora, dove emerge l’animo più viscerale della band che presenta un sound compatto e in continua evoluzione. E’ un lavoro analogico, energico, con suoni ruvidi ma che non trascura le parte poetica e melodica. Le canzoni sono infatti racconti di frammenti di vita vissuta e di quelle cicatrici che rimangono indelebili sulla pelle. Cicatrici di cui Le Vibrazioni vanno fieri perché sono segni di amore e di evoluzione da cui ripartire per andare oltre. “Le cicatrici sono tante -osserva Sarcina- ma il punto non è questo ma quanto queste cicatrici abbiano un peso esistenziale. Ogni mio tatuaggio racconta qualcosa di vissuto, come le mie canzoni”.

L’album si apre con una intro strumentale, ‘Raccontami di te’, brano che farà parte del prossimo Ep e che si lega con il brano di chiusura ‘Ridere ancora’, prima canzone scritta nelle prime settimane del lockdown. ‘La vita oscena’ riprende il libro autobiografico scritto da Sarcina ‘Nel mezzo’, uscito a febbraio 2021, mentre ‘Ancora mia’ è una dedica al suo ultimo amore che l’ha reso padre per la terza volta. “Una canzone pornografica, perchè io adoro il sesso delle donne”, spiega Sarcina è il brano ‘Rosa intenso’.   

Le Vibrazioni hanno già annunciato la prima data del loro nuovo tour autunnale che sarà il 1 ottobre prossimo al Fabrique di Milano. La band milanese salirà sul palco del ‘concertone’ del Primo Maggio a Roma mentre per il tour estivo “sono previste un sacco di date ma tutto è ancora in stand by anche a causa del conflitto in corso. Suonare dal vivo per noi è fondamentale -conclude Sarcina- e io sarei disposto anche a farlo ai matrimoni, purchè ci si possa esibire”.