‘Non fare il Cremlino’ (etichetta Fenix)  il nuovo singolo di Pianista Indie “una canzone che non avrei mai voluto scrivere” una canzone “che fissa in maniera indelebile questo angolo di presente che non avremmo mai voluto vivere. Non riesco a fare altro che pensare all’orrore in Ucraina -spiega l’artista- è l’inferno. Mi sono seduto al pianoforte e le parole erano già lì. Purtroppo. Sono un cantautore, non un politico ma proprio non riesco a girare lo sguardo di fronte a quello che sta accadendo sotto i nostri occhi. Noi cantiamo emozioni -sottolinea- e le emozioni non le controlli. È molto difficile trattare di questi argomenti, delle schizofrenie umane, restando al di sopra delle parti e soprattutto facendo poesia, ma in questo caso non ho scelta”.

“Ho la fortuna di avere due nonne di quasi cento anni che hanno vissuto la seconda guerra mondiale”, racconta. “In particolare quella dal lato paterno ha visto la sua casa bombardata e rasa al suolo dal nemico, quindi profuga, è fuggita insieme agli abitanti del paese trovando ospitalità in altre parti d’Italia. Aveva 14 anni. Me lo racconta da quando ero un bambino, come fosse un incubo ancora vivo dentro di lei. L’altro giorno abbiamo chiacchierato a lungo, mi ha trasmesso tanto coraggio, il coraggio di chi sa… e alla fine mi ha detto questa frase: ‘non basta avanzare con i carri armati per vincere una guerra’. Quelle parole -conclude- sono diventate una canzone”.