Sino a domenica 27 febbraio sono aperte le candidature per partecipare a Piano City Milano 2022, in programma il 20, 21 e 22 maggio. Sul sito ufficiale della manifestazione, www.pianocitymilano.it, è possibile candidarsi come pianisti o come guest con concerti autoprodotti (realtà a vocazione culturale e/o organizzazioni senza scopo di lucro). Per maggiori informazioni è possibile scrivere una email al seguente indirizzo: iscrizioni@pianocitymilano.it.

Piano City Milano torna il 20, 21 e 22 maggio, tre giorni di musica non stop in cui le note dei pianoforti invaderanno la città di Milano e non solo. L’edizione di quest’anno sarà ricca di sorprese e mostrerà ancora una volta secondo nuove prospettive l’anima del capoluogo lombardo, invitando il pubblico a rivivere tutta la città in musica.

“Piano City Milano -dichiara Ricciarda Belgiojoso, Direzione Artistica di Piano City Milano- si è affermato negli anni come la festa che coinvolge l’intera città, a suon di pianoforte, portando la musica al grande pubblico con centinaia di concerti gratuiti diffusi sul territorio. Dopo due edizioni particolarmente sentite, ma necessariamente limitate, lanciamo ora alle istituzioni, alle associazioni, ai partner, alle scuole e naturalmente ai nostri cari pianisti l’invito a partecipare in prima persona a un’edizione straordinaria, nel segno di una ripresa condivisa: grazie alle vostre proposte torniamo in scena per rivivere insieme la musica dal vivo in scenari sorprendenti, con lo spirito inclusivo di sempre”.

Una manifestazione unica nel suo genere che si è contraddistinta nel tempo per il forte impegno in ambito culturale e sociale. Un festival che, coinvolgendo istituzioni, associazioni, partner e cittadini investe per una città sempre più attiva, grazie alla musica e ad un programma diffuso sul territorio in maniera capillare. Nel corso delle diverse edizioni il festival ha presentato più di 3.000 concerti in 350 luoghi della città di Milano e di altri comuni lombardi, con oltre 3.500 artisti e un pubblico sempre più numeroso ed eterogeneo. Con gli House Concert e i Concerti in Cortile ha trasformato spazi privati in luoghi d’incontro e di performance musicali, con le Piano Night ha animato la città anche dopo lo scoccare della mezzanotte con concerti fino all’alba e portato la musica nei parchi e nei musei più importanti.

Ha rialzato il sipario del Teatro Lirico Giorgio Gaber, rimasto chiuso per oltre 22 anni, si è impegnato nel sociale con eventi e iniziative speciali per vivere gli spazi urbani con esperienze di ascolto insolite e condivise, ha portato il grande pubblico in luoghi come ospedali cittadini, case circondariali, il Refettorio Ambrosiano in collaborazione con Caritas Ambrosiana, Casa Emergency, Fondazione InOltre e molti altri, e ha dato spazio a tematiche sensibili portando la musica in luoghi emblematici, come il Bosco di Rogoredo e il Centro di Accoglienza per Richiedenti Asilo di Via Corelli.

 

Credit Photo: Federica Cicuttini e Marco Pieri