Una vita tra canzone e teatro d’autore, una voce e una presenza che sono state indimenticabili protagoniste sui grandi palcoscenici, non solo italiani. Nei suoi oltre 50 anni di carriera e con 173 album realizzati, Milva è stata cantante e interprete prediletta da autori, registi e compositori come Strehler e Piazzolla, Battiato e Vangelis, Berio e Morricone. E proprio a Sanremo, in cui fece il suo esordio nell’edizione del 1961 del Festival della Canzone Italiana e città in cui tornerà ad esibirsi per altre 14 edizioni, è stato deciso di tributare un grande omaggio a Milva con un percorso espositivo allestito all’interno del Casinò di Sanremo, a partire dal 31 Gennaio e per tutta la durata del Festival, grazie alla collaborazione tra Rai1, Rai Teche, Comune di Sanremo (Assessorato alla Cultura) e Casinò di Sanremo.
In questo contesto saranno ambientati alcuni degli abiti di scena indossati durante la sua straordinaria carriera e realizzati da alcuni dei maggiori stilisti italiani.  Sanremo sarà la prima tappa di un percorso espositivo-narrativo dedicato all’artista che verrà presentato in primavera al Museo nazionale Rossini di Pesaro e successivamente al Teatro Franco Parenti di Milano, città in cui saranno offerti all’asta per sostenere il progetto dell’Associazione no profit Qualia (destinataria della donazione effettuata dalla figlia di Milva, Martina Corgnati) in collaborazione con MediCinema Italia. Attraverso il ricavato saranno attivati alcuni luoghi di cura destinati al miglioramento della vita di pazienti fragili e delle loro famiglie, anche attraverso l’esperienza artistica.
“È per noi un grande onore ospitare la prima tappa di questa mostra durante la 72ma edizione del Festival di Sanremo, una manifestazione che per 15 anni, una grande interprete come Milva, ha contribuito ad illuminare”, dichiara il direttore di Rai1 Stefano Coletta.” In oltre 50 anni di carriera Milva è passata per generi musicali molto distanti fra loro grazie a una capacità e un talento interpretativo unico -prosegue Coletta – e la sua statura artistica è testimoniata dal successo ottenuto in tutto il mondo.  Milva ha saputo cambiare e trasformarsi, usando curiosità, bravura, versatilità per costruire una carriera unica, cantante ma anche attrice, conduttrice e straordinaria interprete”.
“E’ un tributo importantissimo – aggiunge l’assessore del Comune di Sanremo Silvana Ormea – perché Milva è stata un’artista incredibile, che occupa un posto di rilievo nella storia della musica italiana e del Festival di Sanremo con 15 partecipazioni, di cui ben 9 consecutive: un record! Ricordiamo tutti la sua eleganza, la capacità interpretativa e la voce straordinaria. E’ quindi un grande onore per il Comune di Sanremo prendere parte al progetto di Qualia con MediCinema Italia e per questo ringraziamo la professoressa Martina Corgnati, figlia di Milva, che ha messo a disposizione gli abiti indossati nel suo percorso artistico. Un ringraziamento anche al Direttore di Rai 1, dottor Stefano Coletta, prezioso punto di riferimento, a Rai Teche, allo Studio Marvi, a Mara De Assis, al Casinò per l’ospitalità e all’Accademia delle Belle Arti di Sanremo per la collaborazione”.
“Siamo felici di ospitare quest’omaggio ad una delle grandi ed intense interpreti della musica italiana, che ha partecipato a ben 15 festival della Canzone, il primo nel 1961, proprio nel nostro Casinò. Un’artista versatile, colta, apprezzata a livello internazionale anche per il suo amore per il teatro. I suoi abiti ci emozionano perché ci richiamano la storia del Festival e ci riportano a canzoni indimenticabili”, ad affermarlo è Barbara Biale, consigliere del Cda del Casinò di Sanremo “tornato al centro della kermesse canora ospitando a teatro due importanti trasmissioni Rai: ‘Oggi è un altro giorno’ con Serena Bordone e ‘ItaliaSì’ di Marco Liorni, la sala Stampa e questa esposizione dedicata agli addetti ai lavori ma anche a tutti coloro che visiteranno il nostro foyer. Guardiamo con ottimismo a questa importante settimana festivaliera che ha una grande importanza per promuovere il nostro territorio, la città e il Casinò anche per il periodo estivo”, conclude.