Ci sarà anche Vasco Rossi al ‘Music Rocks Here’ della Milano Music Week 2021, in programma dal 22 al 28 novembre prossimi. ‘Blasco’ sarà protagonista (anche se non in presenza ma sul canale streaming della Milano Music Week)  lunedì 22 novembre alle 12 e in replica alle 21, con un esclusivo keynote, in occasione del nuovo album ‘Siamo qui’ in uscita il 12 novembre.

Milano Music Week torna ad ‘aprire’ i club, l’Apollo, sui Navigli, sarà infatti punto di riferimento per il mondo musicale come nuova casa della manifestazione e cuore del programma di questa edizione, che coinvolgerà ancora una volta i più grandi artisti, voci emergenti, esperti, addetti ai lavori e appassionati per guardare insieme al futuro dell’industria musicale in tutti i suoi diversi aspetti e attraverso le sue professionalità.

Promossa e voluta da Comune di Milano – Assessorato alla Cultura, SIAE (Società Italiana degli Autori ed Editori), FIMI (Federazione Industria Musicale Italiana), NUOVOIMAIE (Nuovo Istituto Mutualistico Artisti Interpreti Esecutori), ASSOMUSICA (Associazione di organizzatori e produttori italiani di spettacoli musicali dal vivo), Milano Music Week sarà in grado di offrire un racconto della musica a 360 gradi che va dai momenti di intrattenimento e divertimento, fino a quelli più formativi e didattici per esplorare le nuove sfide e le nuove opportunità della filiera musicale.

La settimana musicale di Milano sarà animata da un fitto calendario di appuntamenti quotidiani (tra concerti, showcase, panel, dj set, workshop, incontri e appuntamenti speciali) selezionati dallo storico curatore artistico Luca de Gennaro insieme alla nuova curatrice di questa edizione Nur Al Habash, Direttrice della Fondazione Italia Music Lab, nuovo hub nato da un’idea di SIAE per il sostegno ai giovani music creator italiani.

“Nonostante la Milano Music Week non si sia mai fermata, nemmeno nel 2020 in piena pandemia, tornare dal vivo in questa quinta edizione è una grande emozione -sottolinea l’assessore alla Cultura del Comune di Milano, Tommaso Sacchi– perché dà il senso della definitiva ripartenza delle attività artistiche in città. Mettere la musica al centro della vita culturale di Milano significa non solo riaccendere l’entusiasmo e la fiducia, ma anche far ripartire i motori della creazione, quelli della produzione e tutta la filiera della musica live. Il programma di questa quinta edizione riserva inoltre molta attenzione a uno dei settori più colpiti dalla pandemia, ovvero il mondo dei live club, che costituiscono una rete diffusa molto importante nei diversi quartieri della città”.

Nel corso della presentazione del palinsesto della settimana musicale, l’assessore Sacchi ha parole particolari per i piccoli o grandi Club milanesi: “sono quelli che più di altri hanno sofferta la pandemia. Sono stati i primi a chiudere e saranno gli ultimi a riaprire. Per questo -annuncia- a breve avremo un incontro con il mondo dei Club milanesi proprio per dare un segnale di attenzione e di ascolto nei loro confronti”. Sacchi, per sette anni, ha fatto l’assessore al Comune di Firenze e al suo ritorno ha trovato “una città molto cambiata, consapevole delle proprie potenzialità. Milano è stata grandissima in passato -conclude- e lo è anche adesso tant’è che sono sempre di più gli artisti non milanese e anche internazionali, che la scelgono come città d’adozione”.

“Ci stiamo timidamente affacciando ad una stagione invernale in cui i live club potranno forse riaprire le porte dopo quasi due anni di chiusura forzata. Ed è proprio da lì -sottolinea Nur Al Habash- che questa Milano Music Week ricomincia: da un locale di musica dal vivo, l’Apollo Club, che sarà per una settimana il nostro quartier generale. Per celebrare la musica live, e non solo quella goduta casualmente in qualche piazza d’estate, ma quella che ci accompagna 365 giorni l’anno nei locali di tutta Italia. Perché i concerti sono un collante sociale unico e insostituibile, un generatore infinito di concordia, empatia, unità, gioia. Sarà una Milano Music Week ibrida e fruibile sia dal vivo che online, e nella quale, come sempre, non mancherà lo spazio dedicato agli incontri con gli artisti più popolari del momento ma anche agli approfondimenti: dagli incroci tra musica e gaming al futuro dello streaming, dalla blockchain fino ad arrivare alle sorti della musica italiana all’estero. Tanta carne al fuoco, interessante sia per chi lavora o vuole lavorare in questo campo -conclude- sia per i semplici appassionati”.

“In un momento di grande incertezza sul destino della musica dal vivo – dichiara Luca de Gennaro – i protagonisti dello scenario musicale hanno risposto con grande entusiasmo e questa edizione della Milano Music Week sarà piena di iniziative: concerti, showcase, incontri con artisti e professionisti, dj set, momenti di formazione. I club musicali di Milano torneranno ad essere le destinazioni fisiche degli appuntamenti in calendario e ritroveranno il loro ruolo di centri di aggregazione culturale, e ci auguriamo che questa settimana possa rappresentare davvero il momento della ripartenza della musica a Milano, per il bene di tutti: artisti, operatori e pubblico”.

Al centro del palinsesto torna il consolidato appuntamento con MMW Incontra, il format ideato da Milano Music Week per scoprire più da vicino vita, carriera e nuovi progetti di grandi nomi della musica che quest’anno sarà sia in presenza nelle sale dell’Apollo Milano sia in live streaming sui canali dell’iniziativa. Con più appuntamenti al giorno, gli amanti della musica avranno l’opportunità di incontrare numerosi artisti che abbracciano diverse generazioni: dalle signore della musica italiana Loredana BertèCaterina Caselli e Ornella Vanoni fino ai talenti più emergenti come Beba e Sangiovanni, passando attraverso nomi di successo tra cui Mecna e Dardust. La prima giornata di MMW Incontra comprenderà anche una conversazione in streaming con Peter Gabriel e sua figlia Anna, fotografa e regista. Il ciclo di incontri si arricchisce anche di uno speciale appuntamento con Caparezza e Rancore in ‘Parole³ (Le basi, le altezze e le profondità)’, che vedrà i due rapper/cantautori dialogare insieme per scoprire il loro approccio alla scrittura.

Durante la settimana non mancheranno momenti formativi e di approfondimento proposti dalla Milano Music Week. Grazie all’apporto dei Promotori, degli educational partner CPM Music InstituteSAE Institute ALMED – Master In Comunicazione Musicale e degli altri partner coinvolti nell’iniziativa. Dai webinar ai panel, dai talk ai workshop, fino agli approfondimenti sulle professioni e opportunità nel mondo della musica, saranno numerose le occasioni rivolte a coloro che lavorano nella filiera e a tutti gli appassionati per approfondire le tematiche più attuali legate al settore come la blockchain e il diritto d’autore, l’intersezione tra musica e videogame, il futuro dello streaming, le prossime sfide del mercato globale a partire dai nuovi assetti dettati dalla pandemia, le prospettive per il mondo del live, l’inclusività e la gender equality.

Martedì 23 novembre, durante uno speciale party all’Apollo, sarà occasione per festeggiare l‘uscita dell’MTV Unplugged dei Negrita, registrato lo scorso luglio nella cornice dell’Anfiteatro Romano di Arezzo che, a partire dal 26 novembre, diventerà un album e uno speciale tv per MTV. Giovedì 25 novembre il talk in streaming a cura di FIMI ‘Il Sanremo che verrà’ proporrà al pubblico un racconto inedito sulla prossima edizione del Festival di Sanremo con la partecipazione speciale di Amadeus in collegamento dal Teatro Ariston di Sanremo.

All’Apollo Milano, sabato 27 novembre, si terrà il talk ‘15 anni di Tradimento: quando il rap italiano è cambiato per sempre’, a cura della Fondazione Italia Music Lab, che racconterà come l’album di Fabri Fibra abbia  influenzato la storia e l’evoluzione della musica rap nel nostro Paese.

Photo credit: Simoni Low