La Filarmonica di Milano porta la sua ‘Musica nei quartieri’, dall’11 al 18 novembre tra il Giambellino e la Barona

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Dopo i concerti svoltisi questa estate e in attesa dell’imminente riapertura del Teatro Lirico, LaFil – Filarmonica di Milano torna con una nuova programmazione e torna ad essere elemento attivo nella realtà milanese. Dall’11 al 18 novembre l’orchestra sarà protagonista dell’iniziativa ‘Musica nei quartieri’ attraverso la quale abiterà i luoghi del Municipio 6 di Milano (Bisceglie, Barona, Lorenteggio, Giambellino), entrando nella vita quotidiana del quartiere, con la missione di rendere la musica viva e presente in tutto il tessuto della città, anche grazie al sostegno della Fondazione di Comunità Milano onlus.

“Con LaFil vogliamo abitare i quartieri di Milano con la musica -spiega Marco Seco, coordinatore artistico de LaFil- per favorire e rafforzare ancora di più la vita sociale e culturale della nostra città. Vogliamo dare la possibilità a ogni persona che ci abita di ascoltare musica dal vivo riempiendo di suoni ogni spazio possibile: biblioteche, scuole, Rsa, strade, piazze, parchi e teatri”.

LaFil, sottolinea Luca Formenton, presidente della Filarmonica “tiene fede al suo progetto e porta musica e cultura nei quartieri. Questo è il primo passo di un cammino che nei prossimi mesi ci vedrà presenti sempre più in mezzo al nostro pubblico, come è la nostra missione”.

‘Musica nei quartieri’ è il nuovo progetto di LaFil – Filarmonica di Milano attraverso il quale, a partire dall’edizione 2021, l’orchestra ogni anno sarà in tour nei diversi Municipi della città di Milano con l’obiettivo di abitare i quartieri con la musica, convinta che la cultura abbia il potere di renderli centri di partecipazione e di arricchimento collettivo.  Si parte dai quartieri di Bisceglie, Barona, Lorenteggio e Giambellino dove LaFil coinvolgerà attivamente la cittadinanza, rendendo il Teatro Puntozero Beccaria la propria ‘casa artistica’ per gli otto giorni in cui si svolgeranno le attività e in cui si terrà il grande concerto conclusivo.

Teatro Puntozero Beccaria, ma anche Teatro Barrio’s, Biblioteca Lorenteggio, Biblioteca Sant’ambrogio, Comunità Nuova: saranno questi i luoghi del quartiere che ospiteranno conferenze, eventi, concerti e prove aperte dei diversi organici dell’orchestra, in formazione di quartetti, trii e duetti per adattarsi al meglio agli spazi proposti.

Tutte le attività in programma saranno a ingresso gratuito e accessibili a tutti, a partire dalle prove d’orchestra aperte al pubblico, durante le quali si potrà decidere di restare per l’intera durata o solo per qualche minuto, dedicandosi completamente all’ascolto oppure leggendo un libro, studiando o facendo i compiti, con la musica come sottofondo. Per i più giovani, ma anche per chi non ha mai avuto contatti stretti con la musica da camera potrà essere occasione di nuove scoperte, per gli appassionati sarà momento di espressione di una passione e luogo di interazione con i musicisti durante gli intervalli.

Nei momenti di pausa dalle prove, l’orchestra porterà la propria esperienza e musica negli altri luoghi affiliati al progetto, dove verranno introdotti i programmi in essere di LaFil per raccontare al pubblico la storia dietro la musica suonata e la propria esperienza di musicisti e orchestra. Sono previsti, inoltre, incontri e workshop in presenza e in streaming tra i musicisti e personaggi dello sport, della letteratura e del teatro per dialogare sul tema della musica in tutte le sue forme e arti. Tra le figure di spicco che interverranno durante gli eventi, sarà presente Valentina Marchei, pattinatrice olimpica, per cinque volte campionessa italiana in singolo, quarta agli europei di pattinaggio artistico del 2013 e tra le migliori 10 ai mondiali del 2012, nel 2015 ha vinto il campionato italiano in coppia con Ondrej Hotárek, con il quale gareggia dal 2014. Ospiti dei workshop saranno anche due figure importanti del Piccolo Teatro di Milano e della scena teatrale milanese in generale: Giancarlo Dettori e Franca Nuti. Presente a uno dei ‘Dialoghi con la Musica’ previsti nella settimana di ‘Musica nei quartieri’ sarà anche Enrico Merlin, compositore, musicista e autore dello storico ‘1000 dischi’ (il Saggiatore) e di ‘Bitches Brew, genesi del capolavoro di Miles Davis’ (il Saggiatore).

A conclusione del progetto, giovedì 18 novembre alle ore 21, si terrà il concerto di LaFil – Filarmonica di Milano presso il Teatro Puntozero Beccaria. Tale evento, grazie alla collaborazione con Bookcity Milano, costituirà l’evento e concerto inaugurale del Festival. Per la terza volta consecutiva, infatti, LaFil partecipa alla rassegna Bookcity Milano con un programma che ha come focus il tema proposto quest’anno dalla manifestazione: ‘il Dopo’.

Diretta dal M° Stéphanie Praduroux, l’orchestra eseguirà alcuni brani scritti da compositori che hanno cambiato e contribuito a trasformare ‘il Dopo’ della Musica:

  • Langsamer Satz di Anton Webern

  • Sinfonia n.1 in re maggiore op.25 “Sinfonia classica” di Sergej Prokofiev

  • Sinfonia n.1 in do maggiore op.21 di Ludwig van Beethoven

“Ognuno dei brani di questo programma -spiega il direttore d’orchestra Stéphanie Praduroux- rappresenta un Dopo e una risposta al passato. Webern ci insegna ad accomiatarci da esso, Beethoven ci mostra l’energia e il vigore per superarlo, Prokofiev ci suggerisce di guardarlo in modo disincantato e ironico”.

Le tre composizioni sono i primissimi lavori dei compositori e rappresentano la prima volta di chi ha cambiato ‘il Dopo’. In periodi diversi precedono infatti un cambiamento. La mano dei compositori è ancora giovane ma nella loro musica si possono ascoltare due mondi: uno che guarda al passato e rende omaggio ai propri maestri e l’altro, inquieto e carico di speranze, che si proietta nel futuro. Un filo del passato collega le opere di Beethoven e Prokofiev, che scrivono la propria “nuova” musica utilizzando come contenitore lo stile settecentesco di Haydn, maestro del compositore di Bonn e riferimento artistico, più di cent’anni dopo, per Prokofiev. Il Langsamer Satz, nella versione originale per quartetto d’archi, affonda le radici nell’ultimo Romanticismo ed esprime i sentimenti di un giovane musicista esploratore, che, di lì a poco, avrebbe “trovato” il suono del futuro. L’ingresso al concerto sarà gratuito con prenotazione obbligatoria su www.bookcitymilano.it

 

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