Anticipato dai due singoli ‘Gremolada’ e ‘Sola la notte’, è disponibile su tutte le piattaforme digitali ‘Zafferano’, il primo ep dei Colla Zio, in uscita per Woodworm e distribuito da Universal Music. La Colla ha annunciato inoltre il suo primo live estivo, previsto per venerdì 4 giugno, al Magnolia (Segrate, MI) nell’ambito ‘Mi manchi’, rassegna che include nel suo cartellone tutti i nomi più interessanti della nuova scena musicale italiana.

In ‘Zafferano’ a ‘Gremolada’ e ‘Sola la notte’ si aggiungono tre tracce: l’opening track ‘Giungla’, terzo singolo estratto disponibile in rotazione radiofonica, insieme a ‘Buco’ e ‘Mica muori’. Chiude l’ep ‘Mica muori’.

“I brani di ‘Zafferano’ erano nel cassetto da molto tempo – raccontano i Colla Zio – ma l’anno appena trascorso, con uno stop forzato, ci ha permesso di lavorare ulteriormente sulla nostra musica, circondandoci di persone che hanno reso tutto questo possibile. È incredibile vedere quelle canzoni, nate quasi per gioco, prendere vita e sapere che continueranno a girare anche al di fuori della nostra cerchia, anche fuori da Piazza Leo, dove ci ritroviamo ancora oggi a cantarle”.

“È bello sapere che mentre il mondo fuori inizia a risvegliarsi, ci siano i nostri pezzi -proseguono i Colla Zio- che forse accompagneranno la vita e le riflessioni di qualcuno. Sicuramente lo hanno fatto e continuano a farlo con la nostra, dandoci uno stimolo in più a continuare a creare e ad approfondire la nostra ricerca non solo musicale, ma anche personale: raccontiamo ciò che vediamo, ciò che sentiamo. E anche se si tratta di confusione, di slanci istintivi non molto comprensibili, spesso anche arrabbiati, l’importante è non fermarsi ed essere sempre costantemente in evoluzione. È questo che chiediamo anche alla nostra musica”.

Proprio questa costante ricerca, questa evoluzione continua, accompagnano ‘Zafferano’ in tutte le sue tracce: la musica dei Colla Zio è poliedrica, non incasellabile in un solo genere. Mescola barre e canto, ritmi urban e casse dritte, permette ai 5 ragazzi di giocare con registri alti e riferimenti sociali attuali, ma anche con l’esplorazione del proprio mondo interiore. Il mix che ne risulta è sempre coerente e felicemente libero, costantemente in movimento e pronto a ripartire, stabilendo nuovi punti fermi e ponendosi contemporaneamente nuove domande, proprio come la Generazione Z, raccontata dai Colla Zio.

Colla sta per collettivo, Zio sta per Milano. La loro storia inizia qualche anno fa: ogni sera un gruppo di amici si ritrova per strada e canta, quasi per gioco, con la stessa naturalezza con cui si incontrano al campetto di quartiere per tirare a canestro. Cantano a squarciagola e quello che cantano piace così decidono di scrivere la prima canzone su una base trovata su YouTube. Dopo la prima, molte altre, qualcuna più carina, altre meno. Da quel momento, la storia dei Colla Zio è fatta di incontri e di scontri, di tentativi fallimentari e pene d’amore, con connessioni e idee sempre nuove. Un’unica sola costante: la voglia di fare musica e di coinvolgere sempre più fratelli.

I Colla Zio sono:

Andrea Armo Arminio – ventiquattro anni

Andrea Mala Malatesta – vent’anni per sempre

Francesco Glampo Lamperti – ventidue anni

Tommaso Berna Bernasconi – ventidue anni

Tommaso Petta Manzoni – vent’anni