‘Seppuku’ dei Lowinsky, tratto dall’albukm ‘Oggetti smarriti’ uscito nel febbraio scorso per Maquette Records, è ora anche un video per la regia di Edmondo Annoni e Vittorio Salvo, con Marta Romano e prodotto da La Manàger. “Partendo dalle atmosfere del brano -spiega il regista- il video parla di ognuno di noi: compiamo azioni meccaniche tutti i giorni senza ascoltare la nostra parte più inconscia che è profondamente triste e si ribella per essere ascoltata. Il video parla perciò delle perdite e dei vuoti che proviamo quando perdiamo il contatto con la nostra anima. Il tutto è raccontato attraverso gli ‘oggetti smarriti’ che riempiono e svuotano una casa, che in fin dei conti è la nostra personalità, il nostro corpo, mettendo in scena la rabbia di una identità che vuole ‘uscire’ da sé stessa, scoprendo -conclude- che la vera trasformazione può avvenire solo guardandosi dentro”.

‘Seppuku’, spiega la band “è un pezzo indie/alt rock che si muove su dinamiche piano/forte che ricordano la scrittura nervosa dei Pixies di Doolittle, la strumentazione è essenziale e fragorosa, sono le distorsioni infatti ad evidenziare i momenti più drammatici. Il testo si insinua tra i pensieri tragici di un aspirante suicida, nei giorni che precedono il gesto estremo. Il flusso di coscienza abbraccia diverse emozioni, dalla rassegnazione, alla rabbia, fino all’ammissione delle proprie colpe in un vortice di confusione e caos”.