(di Daniele Rossignoli) “Molti sostengono che, passato questo brutto momento, l’Italia potrebbe vivere un nuovo ‘rinascimento’. Ci nascondiamo tutti dietro alla falsa convinzione che ne usciremo migliori ma a me non sembra, anzi ho paura che ne usciremo tutti peggiori. Molte cose stanno mostrando il loro lato debole, quello più misero, quindi di tutto parlerei meno che di nuovo rinascimento”. Marco Parente, che proprio in Bar 90, brano del suo ultimo album ‘Life’, parla di rinascimento, mostra parecchie perplessità circa il futuro del nostro Paese, alle prese, come tanti, con una nuova ondata pandemica.

Intervistato da IlMohicano, Parente sostiene che secondo lui “il vero rinascimento è quello che avviene ogni giorno nel caos delle cose e delle contraddizioni, quello che vivi comunque fino in fondo. Quello che ti fa capire che c’è qualcosa di assurdo nella vita ma che nonostante questo non sei disposto a rinunciare, nemmeno un secondo alla vita, per quanto assurda e faticosa possa essere. La vita è a volte bellissima e a volte bruttissima -osserva- e proprio nel saperla affrontare tutti i giorni sta il vero rinascimento”.

“Personalmente -prosegue il cantautore- vivo questo momento con la medesima preoccupazione di alcuni mesi fa, quando è scoppiata la prima pandemia. Sono un po’ più stanco di prima anche perché nei mesi scorsi c’era la paura che ci spingeva tutti ad essere più solidali gli uni con gli altri. Stavamo chiusi in casa aspettando che tutto passasse. Nel frattempo sono successe tante altre cose, alla paura si è unita la rabbia e sento tante persone che addirittura negano la pericolosità del virus. Noi facciamo quello che possiamo fare ma siamo allo stremo. Dal punto di vista professionale -osserva- il nostro settore è in ginocchio ma lo è da sempre. Ma questo è il nostro mestiere che facciamo sempre con amore e con passione e guai a chi ce lo toglie”.

“E’ appena uscito il mio ultimo disco -prosegue Parente-  e ancora una volta ho dovuto rimandare tutto. Avevo in programma sette concerti, che dovevano partire proprio a novembre, ma è tutto fermo un’altra volta”. L’album, ‘Life’, spiega Parente “doveva uscire a settembre dello scorso anno, quando ancora non c’era di mezzo nulla. Molti ci vedono riferimenti a quanto stiamo passando ma non è così, è un fatto casuale. Anche perché -precisa- i mesi passati non mi hanno ispirato nulla di buono. Ho scritto sì qualche cosa, ho buttato giù degli appunti perché era inevitabile assorbire qualcosa, ma nulla di esplicito. Ritengo che, forse anche per pudore, non sia giusto approfittare di quanto sta succedendo per realizzare delle canzoni”.

Questa la tracklist di ‘Life’:  ‘Nella giungla’, ‘Vita’, ‘Lo spazio tra i personaggi’, ‘Ok panico!’, ‘Avventura molecolare’, ‘In mezzo al buio’, ‘Ma quand’è che si ricomincia da capo?’, ‘Il gusto della via’,’ Mai solo’, ‘Bar 90’