(di Daniele Rossignoli) Scritto durante il lockdown, ‘Weekend su Marte’ (edizioni e produzione I Nomadi), nuovo singolo del giovane cantautore piemontese Mancho, “è un invito a scappare da tutto e da tutti” rifugiandosi sul Pianeta Rosso “con la sola compagnia della persona amata. Ho scritto questo brano in piena quarantena -spiega Mancho intervistato da IlMohicano– dopo che per lunghi giorni non riuscivo a trovare alcuna ispirazione da quanto stava succedendo”.

Durante l’isolamento forzato “sentivo la voglia di scappare perchè non sapevo cosa fare. Non trovavo alcuna ispirazione ed ero come prosciugato. Le ultime due settimane, poi -aggiunge- mi sono rinchiuso nel garage che fa da studio e non ho fatto altro che ascoltare musica e scrivere. Mi sono detto che se gli stimoli non venivano da fuori dovevo cercarli da dentro. Quando scrivo prendo sempre spunto da ciò che accade intorno a me, dalle persone che mi sono vicine ma anche dalla gente comune. Essere rinchiuso in casa è stato pesante -precisa- ma alla fine ce l’ho fatta, me la sono cavata guardando più dentro di me, facendo un vero e proprio lavoro di introspezione”.

“La quarantena mi ha aiutato molto -sottolinea Mancho- perchè prima ero molto superficiale, non prendevo mai il tempo per me, vivevo secondo dopo secondo, senza mai soffermarmi più di tanto su cosa provassi o sulle idee che avevo in testa. Ho scoperto cose di me che non sapevo”.

Durante il lokcdown Mancho ha scritto numerosi brani (il secondo singolo uscirà a breve) mentre per dicembre è prevista la pubblicazione di un album che sarà supportato, appena si potrà, da una serie di live

Francesco Grillo, nome d’arte Mancho è un rapper novarese classe 1997. Nel 2017 esibendosi in diversi locali conosce e stringe amicizia con IenaYolo, con cui nascono diverse produzioni come ‘La mia city di notte’ e ‘Volevo’. Nell’estate 2018 partecipa all’European Awards. Lo stesso anno si esibisce a Trento ospite del live dei Poorworks con i quali collabora nel disco ‘All In’ e nell’autunno dello stesso anno esce il brano ‘Caduta Libera’. L’anno dopo, 2019, lavora al secondo singolo ‘Sembra Facile’ e collabora per la RAI scrivendo sigle per programmi televisivi. Nel 2020 esce ‘Comodi’ con un riferimento iniziale al film ‘Il dittatore’.