Domenica 27 settembre, ore 18, nella Sala Rossa di Villa Casati StampaCinisello Balsamo (MI), il giornalista Massimo Iondini presenta il libro ‘Paola e Lucio – Pallottino, la donna che lanciò Dalla’ (Edizioni La Fronda), dedicato alla coppia artistica formata da Lucio Dalla e Paola Pallottino. L’evento, che si inserisce nella Fiera dell’editoria indipendente ‘Una ghirlanda di libri’, è ad ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria sul sito www.unaghirlandadilibri.com.

L’incontro sarà moderato da Massimiliano Castellani e vedrà gli interventi del musicista e compositore Vince Tempera e del duo artistico Fatti Così che eseguirà alcuni dei brani firmati Pallottino-Dalla. Iondini racconta retroscena e aneddoti degli esordi della carriera del cantautore bolognese e svela l’inedita versione dalliana del brano ‘La ragazza e l’eremita’, frutto del sodalizio con la storica dell’arte, illustratrice e paroliera Paola Pallottino. Una breve ma intensa collaborazione grazie alla quale videro la luce canzoni come ‘4 marzo 1943’, ‘Un uomo come me’, ‘Il gigante e la bambina’ e ‘Anna Bellanna’.

A tal proposito, Massimo Iondini racconta: “Nel cassetto di Paola Pallottino era rimasta una loro canzone di mezzo secolo fa che, con grande emozione, ho avuto il privilegio di ascoltare grazie a un provino, pianoforte e voce, registrato su una vecchia musicassetta gelosamente custodita per tutto questo tempo. Curioso è poi il fatto che diversi anni dopo essere stato musicato da Lucio, il testo de ‘La ragazza e l’eremita’ attrasse anche Angelo Branduardi, che pubblicò il brano nel ’94. Un affascinante e singolare confronto a distanza”.

Grazie anche alle testimonianze esclusive della stessa Paola Pallottino, di Gianni Morandi, Gino Paoli, Renzo Arbore, Ron, Maurizio Vandelli, Maurizio De Angelis, Vince Tempera, Angelo Branduardi e Armando Franceschini, Iondini racconta la carriera di Dalla nei primi anni Settanta dall’exploit sanremese di ‘4 marzo 1943’ al giallo de ‘Il gigante e la bambina’, fino alla prematura e definitiva rottura del rapporto con Paola Pallottino, che aprì la strada alla collaborazione di Lucio con il poeta e intellettuale bolognese Roberto Roversi.

“Fu una pionieristica e fondamentale collaborazione quella tra Dalla e l’allora illustratrice di fiabe Paola Pallottino. – dice Massimo Iondini – Un incontro decisivo per la carriera di Lucio a partire dal testo di ‘Gesubambino’, talmente personale e autobiografico da indurlo a intitolare il brano, complice anche la censura della Rai e degli organizzatori del Festival di Sanremo 1971, con la sua stessa data di nascita, 4 marzo 1943”.

Ad arricchire ulteriormente il libro ‘Paola e Lucio – Pallottino, la donna che lanciò Dalla’ è la prefazione a cura di Gianni Morandi, che ricorda gli esordi della sua carriera e di quella del suo amico e conterraneo Lucio Dalla.