Antonio Palumbo torna, a distanza di un anno dalla pubblicazione del singolo ‘Thank You For Dancing’ che anticipava l’uscita dell’EP in inglese ‘How Fast We Live’, con un nuovo singolo, in italiano  Tutto Qui’, su tutte le piattaforme digitali e in radio. Il brano, inizialmente concepito come parte dell’Ep pubblicato lo scorso ottobre, è arrangiato e prodotto da Davide Andreoni, registrato da Giacomo Zambelloni allo studio Everybody On The Shore di Milano e masterizzato da Maurizio Giannotti.
All’inizio delle sessioni di registrazione di ‘How Fast We Live’ -spiega Antonio Palumbo-  è nato ‘Tutto Qui’, che poi è rimasto fuori da quell’insieme di brani perché sentivo che aveva una storia a parte. Innanzitutto cronologicamente: le altre canzoni parlavano del passato, questa invece del presente. E poi la lingua: finalmente sono riuscito a scrivere nuovamente in italiano una canzone di cui ritenermi soddisfatto. Così ho aspettato. Nel frattempo la vita è successa, sono passati mesi e c’è stata una pandemia, tutti ci siamo fermati e fermandomi ho avuto più opportunità di riflettere”.
“Mi sono guardato a lungo indietro -prosegue Palumbo- mi sono crogiolato nei ricordi, mi sono fatto tante domande e ora più che mai ho capito che davvero la vita è tutta qui. Quando ascolto la lunga e malinconica coda strumentale di ‘Tutto Qui’ mi vedo correre in spiaggia, sento il vento caldo e l’odore del mare al tramonto. Ho sognato e continuo a sognare di tornare al più presto al mare delle estati della mia infanzia. Ho anche scelto di usare, come artwork per il singolo (progetto grafico di Pasquale Pinto, ndr), una vecchia foto di famiglia del ‘panettone’, lo scoglio da cui mi tuffavo da bambino in Calabria. Quel mare è la mia acqua santa, quel bambino che si tuffa nella foto potrei essere io, potremmo essere tutti. Ora -conclude- dobbiamo solo tornare a tuffarci”.