Piano City Milano vuole dare un contributo alla ripartenza di Milano e organizza per venerdì 22, sabato 23 e domenica 24 maggio Piano City Milano Preludio 2020, tre giorni di live streaming di pianoforte e simbolici eventi per le strade della città. Un’iniziativa che si presenta come anteprima di quella che sarà la Nona edizione del Festival di pianoforte più atteso dell’anno, che avrebbe dovuto tenersi nel corso di questi giorni e che è prevista entro l’autunno. “Nei giorni del lockdown – afferma il sindaco di Milano Giuseppe Sala – la musica ci ha aiutato a sentirci più vicini, ci ha spronato ad avere fiducia. Affacciati alle finestre e ai balconi delle nostre case, abbiamo intonato canzoni, suonato brani o ascoltato i nostri vicini esibirsi. E questo ci ha aiutato a lenire il dolore e sciogliere le preoccupazioni. Per questo sono felice che sia un evento come Piano City Milano Preludio 2020 ad accompagnare il primo weekend di ripartenza completa della città. Abbiamo bisogno della gioia e della libertà che la musica sprigiona e trasmette. Ripartiamo da qui, in attesa di tornare ad apprezzare i concerti di Piano City e tanti altri spettacoli culturali dal vivo”.

I concerti, che saranno visibili in streaming sul sito web (www.pianocitymilano.it) e sulla pagina Facebook di Piano City Milano (https://bit.ly/Pianomipreludio_Evento_FB), coinvolgono artisti milanesi e internazionali che, uniti dalla passione per la cultura e dal desiderio di tornare presto ad esibirsi dal vivo, hanno aderito con gioia all’iniziativa. Tra i primi nomi già confermati vi sono: Ludovico Einaudi, Chilly Gonzales, Rufus Wainwright, Rosey Chan, Rami Khalife, Davide Cabassi, Iris Hond, Hania Rani e Paolo Jannacci.

Da venerdì sera a domenica sera, uno dopo l’altro, i pianisti presenteranno in diretta musiche di ogni genere, dalla classica al jazz, al pop, al rock, in collegamento dalle loro case (che per l’occasione saranno aperte virtualmente al grande pubblico). Sono inoltre previsti alcuni concerti, fruibili in streaming, in luoghi simbolo della città come dal Museo del Novecento, Museo Poldi Pezzoli, Casa Museo Boschi Di Stefano, Castello Sforzesco, Bagni Misteriosi e GAM.

Un grazie particolare va ad Hermès, che con la sua Fondation d’Enterprise già dall’edizione 2019 valorizza i talenti degli artisti di Piano City e che oggi, con rinnovata energia, sostiene la musica e il mondo della cultura come motore di ripartenza della società. Il progetto Piano City Milano rientra così in un percorso più̀ ampio di attenzione della maison e della sua Fondazione ai temi di sviluppo sociale, al sostegno della creazione artistica, della formazione e trasmissione di know-how. «Hermès segue i princìpi della corporate social responsibility dal 1837, anno della sua nascita. Il rispetto per le materie prime e per la natura da cui provengono, l’attenzione per il lavoro manuale e per il savoir-faire ci portano istintivamente ad avere una sensibilità speciale per le arti», spiega Francesca di Carrobio, amministratore delegato di Hermès Italie.

L’hashtag dell’anteprima Piano City Milano è #pianomipreludio. Piano City Milano è un progetto di Associazione Piano City Milano con il Comune di Milano, a cura di Ponderosa Music&Art e Accapiù, con la direzione artistica di Ricciarda Belgiojoso e Titti Santini.

Nella foto Pol Solanar, di Marco Pleri