Jader Bignamini è stato nominato nuovo Direttore Musicale della Detroit Symphony Orchestra con pieno incarico a partire dalla stagione 2020/2021. Ad annunciarlo sono stati il presidente del cda Mark Davidoff e l’amministratore delegato Anne Parsons. Già Direttore Residente dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, Bergamini ha avuto modo di farsi conoscere a Detroit nel giugno del 2018 quando aveva sostituito il direttore musicale uscente, il maestro Leonard Slatkin, in chiusura della sua direzione musicale, dirigendo un’edizione memorabile di ‘Turandot’ di Giacomo Puccini. Fin da subito si è creata una profonda intesa con l’orchestra e un’alchimia col pubblico dell’Orchestra Hall del Max Fisher Music Center, un feeling confermato poi in occasione del suo ritorno sul podio per la Quarta Sinfonia di Mahler lo scorso ottobre 2019.

Fu amore a prima vista -ricorda Bignamini- ed è un grande piacere e un privilegio scoprire che a distanza di due anni dal mio debutto il legame che ho percepito con questi straordinari musicisti non è stata una scintilla momentanea dovuta all’evento ma al contrario, qualcosa di reale e molto emozionante. Spero e mi auguro che questa alchimia possa essere fonte di ispirazione non solo per fare musica, ma per creare qualcosa di speciale per il nostro futuro insieme”.

Bignamini avrà modo di festeggiare la sua nuova nomina venerdì 31 gennaio alle 20 e domenica 2 febbraio alle 16 quando tornerà a dirigere l’Orchestra Sinfonica di Milano in occasione di un concerto di grande valore musicale e artistico, eseguendo insieme a laVerdi la ‘Sinfonia Fantastica’ di Hector Berlioz, il ‘Concerto in Sol maggiore’ di Maurice Ravel insieme al pianista Luca Buratto, Giovane Artista Residente de laVerdi, e un brano commissionato dall’Orchestra dell’Auditorium di Largo Mahler ad Alessandro Melchiorre, intitolata ‘Dal buio’.

Photo credit: Paolo Dalprato

(Redazione/IlMohicano)