Il violoncellista britannico Sheku Kanneh-Mason ritorna con Elgar’, un nuovo album che ha come fulcro il Concerto per violoncello di Elgar,  uno dei grandi capolavori del repertorio solistico, a 100 anni dalla sua prima esecuzione. In coincidenza con l’annuncio del suo secondo album per Decca saranno organizzate campagne speciali a Londra, New York, Sydney, Pechino e Berlino. Sheku ha registrato il concerto per violoncello negli studi di Abbey Road Studios (inaugurati dallo stesso Elgar nel 1931) con la London Symphony Orchestra e il suo celebre direttore Sir Simon Rattle. Sheku ha incontrato Sir Simon per la prima volta nel dicembre 2018 a Berlino, dove hanno suonato insieme prima di una partita di calcio in giardino.

Descritto dalla rivista TIME come un campione della musica classica, Sheku ha deciso di imparare il violoncello dopo aver ascoltato il concerto di Elgar quando aveva otto anni. A 20 anni, ha eseguito più volte il brano con orchestre di tutto il mondo, tra cui un concerto durante le BBC Prom alla Royal Albert Hall di Londra lo scorso agosto trasmesso in tv, venendo elogiato per il ‘controllo’ (Telegraph) e l’’introspettività’ (Financial Times) della sua performance.

Per il suo nuovo album, Sheku utilizza il capolavoro di Elgar come mezzo attraverso il quale esplorare l’ampio panorama musicale dell’Europa pre e postbellica, con registrazioni di opere di Julius KlengelGabriel Fauré e Ernst Bloch. ‘Élégie’ di Fauré, oltre ad essere un’opera molto eseguita nel repertorio per violoncello, è una delle ultime manifestazioni del romanticismo nell’Europa prebellica prima che il mondo cambiasse per sempre. ‘Hymnus’ di Klengel, composto per 12 violoncelli, fu scritto nel 1920 e suonato per la prima volta nel 1922 al funerale di Arthur Nikisch, che succedette a Elgar come direttore della London Symphony Orchestra. Sheku ha registrato molte delle opere da camera nel suo nuovo album insieme ai suoi amici e colleghi di violoncello, come suo fratello Braimah Kanneh-Mason che suona il violino in ‘Prayer’ di Bloch.

Le Variazioni Enigma di Elgar furono composte tra il 1898 e il 1899 all’alba di un nuovo secolo; il potente e onnipresente Nimrod’ è presente in questo album in un’inedita versione per sei violoncelli. La tradizionale melodia folk Scarborough Fair’ è reinventata per violoncello solista e chitarra classica, a complemento di Blow the Wind Southerly’ -un’inclusione ispirata alla registrazione Decca di Kathleen Ferrier del 1949 arrangiata dello stesso Sheku- e una nuova registrazione della Spring Song’ di Frank Bridge accompagnato dall’Heath Quartet.

Sheku si è esibito con molte delle orchestre più importanti del mondo e farà tournée in Europa e negli Stati Uniti con sua sorella Isata Kanneh-Mason nel 2019/2020. In Italia sarà presente il 29 febbraio al Teatro della Pergola di Firenze, il 2 marzo al Teatro Fraschini di Pavia e il 3 marzo alla Sala Verdi del Conservatorio di Milano.