Giacomo EVA, ‘Sincero’ (testo)

Non voglio svegliami mai più con la tachicardia con i pensieri che fanno un po' come gli pare a notte fonda sanno sparare svegliano i sensi di colpa riparte la giostra dei pianti quattro di notte fuori anche l’alba che dorme dentro al mio petto un freddo che scotta che mi ricorda di quanto sono