

Voci per la libertà – Una canzone per Amnesty” A Rovigo
23 Luglio - 26 Luglio
Dal 23 al 26 luglio torna a Rovigo “Voci per la libertà – Una canzone per Amnesty”, festival giunto alla 29ª edizione che unisce musica e diritti umani a fianco di Amnesty International Italia. Lo slogan dell’edizione 2026 è “Fai sentire la tua voce”. Tutti gli eventi sono a ingresso libero e gratuito.
Il programma si svolge nel centro storico della città con concerti, dibattiti, mostre e performance. I temi affrontati quest’anno: condizione carceraria, gender gap, giornalismo nei conflitti, criminalizzazione della solidarietà, genocidi e people power.
Tra gli ospiti delle serate principali in Piazza Vittorio Emanuele II il cantautore Dente (venerdì 24), l’artista torinese Francamente (sabato 25), e nella serata finale di domenica 26 Ibla e Murubutu & Moon Jazz Band, finalisti del Premio Amnesty sezione Big. Le tre serate saranno condotte da Savino Zaba (RAI), Manola Borgato (Radio Kappa) e Carmen Formenton.
Il festival ospita anche la finale del Premio Amnesty Emergenti, con otto artisti in gara nelle due semifinali di venerdì e sabato. Spazio anche a mostre fotografiche e installazioni, tra cui “Polarights – Il glossario dei diritti umani”, progetto nato dal corso Design per i diritti umani del Politecnico di Milano, allestita alla Pescheria Nuova.
Giovedì 23 la giornata è dedicata alla condizione carceraria con il dibattito “Arte oltre le mura: Esperienze creative in carcere” alla Gran Guardia e un concerto della Magicaboola Brass Band riservato ai ragazzi detenuti dell’IPM “Antonio Vivaldi”, seguito dalla parata musicale itinerante in città. Venerdì 24 il dibattito “Colmare il divario: strategie, diritti e prospettive per la parità di genere” e il concerto-reading “Love Bombing – I Mille Volti della Manipolazione Psicologica”. Sabato 25 presentazione del libro “Siria, il giorno dopo” con la giornalista Asmae Dachan e il dibattito sul ruolo del giornalismo nel racconto delle violazioni dei diritti umani. Domenica 26 la presentazione del libro “Genocidi” e il dibattito sulla criminalizzazione della solidarietà verso le persone migranti, con proiezione del cortometraggio “La solidarietà non è un reato”.
Il festival è organizzato dall’Associazione Voci per la libertà APS con il sostegno di Amnesty International Italia e del Comune di Rovigo, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e fondi dell’8×1000 della Chiesa Cattolica.

