

Triennale Milano, chiude il 26 gennaio la call per la riprogettazione dello store
26 Gennaio @ 12:00
Triennale Milano ha prorogato a lunedì 26 gennaio 2026, alle 12.00, il termine per l’invio delle candidature relative alla call per la riprogettazione dell’allestimento del proprio store, con l’obiettivo di trasformarlo in un luogo di dialogo tra cultura, design e identità del brand. La selezione è aperta a studi di architettura, design e aziende di settore, sia nazionali sia internazionali. I soggetti candidati devono disporre di almeno un architetto abilitato e iscritto all’Albo, avere una sede operativa o una presenza stabile a Milano – in grado di garantire un presidio tecnico continuativo durante le fasi di cantiere – e aver realizzato almeno un progetto esecutivo in ambito retail con importo lavori pari ad almeno 180.000–200.000 euro, occupandosi della direzione lavori di tutte le fasi realizzative.
Per partecipare alla prima fase della selezione è necessario inviare entro il nuovo termine del 26 gennaio 2026, all’indirizzo call.store@triennale.org, il portfolio o curriculum vitae professionale e il certificato di iscrizione all’Albo degli Architetti di almeno un componente del gruppo di lavoro designato. Le candidature saranno esaminate da una commissione interna che selezionerà cinque soggetti ammessi alla seconda fase, durante la quale verrà richiesto lo sviluppo di una proposta progettuale. A ciascun candidato selezionato sarà riconosciuto un compenso di 2.000 euro a titolo di rimborso per lo sviluppo della proposta.
La commissione individuerà quindi il progetto vincitore, al quale sarà affidata la progettazione esecutiva e la direzione dei lavori del nuovo Store di Triennale. Il nuovo store, che manterrà la propria collocazione all’interno dell’Impluvium e della Scala Brutalista di Triennale Milano, sarà realizzato entro il 1° aprile 2027. L’obiettivo è trasformare l’attuale bookshop in un asset strategico di brand e reputazione, rinnovando lo spazio di vendita e facendone uno spazio identitario capace di rafforzare il ruolo di Triennale Milano come punto di riferimento nel panorama culturale contemporaneo.

