22 Ottobre 2026

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L’8 e il 9 novembre Caroline Pagani, vincitrice della Targa Tenco per il doppio album ‘Pagani per Pagani’, sarà in scena al Teatro Gerolamo di Milano con due spettacoli teatrali: ‘Mobbing Dick’ e ‘Luxuriàs’.

‘MOBBING DICK’

Premiato in numerosi festival, Premio Fersen alla Regia, ‘Mobbing Dock’ è un’opera scritta, diretta e interpretata da Caroline Pagani, con Davide Livermore in voice off. Fonde teatro classico e contemporaneo, un omaggio al teatro e alla sua pratica più diffusa, quella delle audizioni. Un Teatro, un’attrice, un regista. I biglietti dello spettacolo ‘Mobbing Dick’ che andrà in scena l’8 novembre, alle ore 20, possono essere acquistati QUI 

Alla cornice drammaturgica dell’audizione si sovrappone un altro piano di realtà: un viaggio nell’Eros attraverso alcuni personaggi femminili delle opere di William Shakespeare. Un girotondo femminile, una galleria di personaggi, caratteri e passioni di sconcertante attualità. Ai versi di Shakespeare è affidato l’ultimo e insostituibile potere salvifico: al di là della scena e degli orpelli del teatro, la parola. E la sua eco.

‘LUXURIAS’

Scritto e diretto da Caroline Pagani e Filippo Bruschi, ‘Luxuriàs’ è un uno spettacolo ironico, intenso e visionario che reinterpreta in chiave contemporanea la figura di Francesca da Rimini, trasformandola in un’eroina brillante e spiritosa, simbolo della lotta contro il femminicidio e della riaffermazione della libertà sessuale. I biglietti dello spettacolo ‘Luxuriàs’ che andrà in scena il 9 novembre, alle ore 16, sono disponibili QUI 

‘Luxuriàs’ alterna comicità tagliente e poesia, teatro classico e cultura pop, con una protagonista camaleontica e un testo sorprendente. Un grido teatrale contro le violenze del passato e del presente, che restituisce voce e corpo al desiderio femminile, in un’epopea otra inferno e liberazione. La protagonista incontra varie lussuriose della Storia, fra cui Cleopatra e personaggi come Eleonora Duse e la Monnalisa del porno: Moana. Queste donne, come Maestre invisibili, fanno di Francesca da Rimini una nostra contemporanea.

Lo spettacolo è una parabola tragicomica, il viaggio di un personaggio camaleontico, di un’anima impigliata fra desiderio e morte, nostalgia ed eternità, mito e contemporaneità. Una rivolta contro il femminicidio che si fa estasi della parola, ironia dell’eros.  Francesca da Rimini vince l’inferno della memoria infelice, e si perde gioiosamente nella tempesta d’Amore e di Eros che tutto vincono.

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