10 Settembre 2026

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L’11 maggio 1946 Arturo Toscanini dirigeva il concerto di riapertura della Scala ricostruita dopo i bombardamenti che nell’agosto 1943 avevano colpito Milano e la sala del Teatro. Lunedì 11 maggio alle ore 12 una cerimonia pubblica alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, celebrerà gli 80 anni da quell’evento. Alla cerimonia prenderanno parte il Sindaco di Milano e Presidente della Fondazione Teatro alla Scala Giuseppe Sala, il Sovrintendente e Direttore artistico Fortunato Ortombina e il Direttore musicale del Teatro Riccardo Chailly, che dirigerà Orchestra e Coro scaligeri nella Sinfonia e nei cori ‘Gli arredi festivi’ e ‘Va’ pensiero’ da Nabucodonosor di Giuseppe Verdi (in scena alla Scala dal 16 maggio). Sarà inoltre proiettato un breve video realizzato da Francesca Molteni con materiali storici concessi da Rai, Rai Teche e Archivio Luce – Cinecittà e prodotto da Factory of Projects e in sala risuonerà una registrazione della voce di Arturo Toscanini. La cerimonia sarà aperta alla cittadinanza previa registrazione sul sito del Teatro a partire dal 7 maggio.

‘1946, LA SCALA RINASCE’ 

Le celebrazioni inizieranno già sabato 9 maggio alle ore 15 con l’inaugurazione nel Ridotto dei Palchi ‘Arturo Toscanini’ della mostra ‘1946, la Scala rinasce – La ricostruzione del Teatro, della Città, del Paese’, prodotta dal Museo Teatrale alla Scala diretto da Donatella Brunazzi e curata da Pierluigi Panza, che documenta il percorso dai bombardamenti alla ricostruzione fino al ritorno di Toscanini e al Concerto con fotografie e documenti. La mostra è completata da un video di Davide Gentile e Paola Calvetti con testimonianze di Pier Luigi Pizzi, Harvey Sachs e Liliana Segre. In una sala del Museo sarà possibile ascoltare alcune registrazioni audio di Arturo Toscanini.

L’inaugurazione della mostra coincide con un incontro di studi curato e moderato dal professor Raffaele Mellace, Responsabile editoriale del Teatro, con la partecipazione del Sovrintendente  Fortunato Ortombina, del giornalista del Corriere della Sera e curatore della mostra Pierluigi Panza,  di Mauro Balestrazzi, storico e autore del nuovo volume ‘Il ritorno del Maestro: 11 maggio 1946’ per i tipi di LIM, di Fernanda Giulini che era presente al concerto, e del massimo studioso toscaniniano, Harvey Sachs, autore del volume ‘Toscanini’, curatore delle ‘Lettere del Maestro’ e del nuovo ‘La musica nell’Italia fascista’, tutti editi dal Saggiatore.

MARCO LODOLA E LE ‘NOTE DI LUCE’

Domenica 10 maggio alle ore 14 il Maestro Riccardo Chailly aprirà la prova antegenerale di ‘Nabucodonosor’ agli studenti. L’iniziativa, organizzata dall’Ufficio Promozione Culturale del Teatro, coinvolge i più giovani nel programma delle celebrazioni.  Alle ore 20,30 è prevista l’inaugurazione dell’installazione di Marco Lodola ‘Note di luce’, un progetto espositivo che fonde arte contemporanea, memoria storica e tradizione musicale. L’iniziativa, che comprende tre monumentali sculture luminose nella piazza e l’arcobaleno dei colori di Lodola che illumina la facciata del Teatro, nasce dalla partnership consolidata tra Fondazione Teatro alla Scala e Fondazione Banco dell’energia, costituita nel 2016 per iniziativa di A2A, che da quasi vent’anni è Fondatore Sostenitore del Teatro.

Credit Photo: Brescia e Amisano

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