

‘Sciatunostro’ di Picarella al cinema, racconto di infanzia tra memoria e distacco
9 Aprile
Arriverà nelle sale italiane dal 9 aprile ‘Sciatunostro‘, il nuovo film di Leandro Picarella, prodotto da Qoomoon con Rai Cinema e distribuito da PostMov. Il film, già presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma 2025, è un racconto poetico ambientato sull’isola di Linosa.
Ambientato a Linosa, nel cuore delle Pelagie, il film segue Ettore e Giovannino, undici e sette anni, amici inseparabili che si preparano a vivere l’ultima estate insieme. Ettore deve partire, lasciare l’isola per proseguire gli studi. Giovannino resta. È in questo scarto, minimo e definitivo allo stesso tempo, che si costruisce il racconto.
Ma ‘Sciatunostro’ non è solo una storia di amicizia. È un film sul tempo. Su come scorre, su come cambia, su come può essere trattenuto. Le immagini girate da Pino, anziano videoamatore dell’isola, diventano un archivio che non serve solo a ricordare, ma a condividere. A trasformare il passato in qualcosa che continua a esistere.
Il titolo stesso, ‘sciatu’ – respiro – restituisce il senso più profondo del film. L’isola non è uno sfondo, ma un organismo vivo: respira insieme ai suoi abitanti, attraversa le loro vite, conserva le tracce di chi è passato.
Nelle note di regia, Picarella definisce il film come “la storia di chi parte e di chi resta, di chi va incontro alla vita e di chi la celebra conservandone la memoria”. Un racconto che tocca temi universali – il distacco, la crescita, la nostalgia – senza mai perdere una dimensione concreta e quotidiana.

