

Piano City Milano, la pianista Ingrid Carbone in concerto al Casva
16 Maggio @ 10:30 - 14:30
Sabato 16 maggio, alle ore 10.30, a Milano, al CASVA – Centro di Alti Studi sulle Arti Visive (Via Isernia, 5), la pianista, matematica e divulgatrice di musica e cultura Ingrid Carbone sarà protagonista della Piano Lesson ‘L’universo femminile tra le note di Schubert, Liszt e Leoncavallo’, in occasione di Piano City Milano. L’appuntamento è a ingresso libero fino a esaurimento posti.
CONVERSAZIONE-CONCERTO
L’evento si configura come una ‘conversazione-concerto’, format ideato da Ingrid Carbone, che costituisce la cifra distintiva del suo percorso artistico, integrando esecuzione musicale e dimensione divulgativa in un unico percorso di ascolto e approfondimento culturale. Per l’occasione la pianista proporrà un percorso musicale e narrativo dedicato all’universo femminile attraverso due prospettive complementari, offerte dall’interpretazione di composizioni di Ruggiero Leoncavallo e Franz Schubert, nella trascrizione pianistica di Franz Liszt.
INGRID CARBONE
Ingrid Carbone è una pianista concertista e docente universitaria di Matematica, con una carriera unica nel panorama globale che si sviluppa tra musica, ricerca scientifica e divulgazione culturale. Si è esibita in Europa, Asia e Medio Oriente, e ha inciso per l’etichetta giapponese Da Vinci Publishing, ricevendo due nomination agli International Classical Music Awards (ICMA) e otto riconoscimenti dai Global Music Awards (USA) per le sue produzioni discografiche, ampiamente recensite dalla stampa specializzata internazionale. Inoltre, è stata riconosciuta dal Conservatorio di Musica di Cosenza, dove si è formata, come il pianista diplomato con la migliore carriera artistica dei primi 50 anni di attività dell’istituto. Parallelamente all’attività artistica, è ricercatrice e docente di ruolo presso l’Università della Calabria, dove insegna Analisi Matematica e svolge attività scientifica con pubblicazioni su riviste internazionali e conferenze su invito in Europa e Canada.
Credit Photo: Marianna Zuppi

