

Giselle del TAM Ballet torna al Castello Sforzesco con Kastorina e Gnedchik
27 Giugno @ 20:45 - 22:00
Giselle, uno dei capolavori assoluti del balletto romantico, di scena sotto le stelle del Castello Sforzesco. Sabato 27 giugno alle 20.45 il Cortile delle Armi ospiterà il balletto interpretato dal TAM Ballet nell’ambito della rassegna Estate al Castello 2026, con la partecipazione straordinaria delle étoiles internazionali Marija Kastorina e Viacheslav Gnedchik.
Dopo il debutto della scorsa stagione, la compagnia residente del Teatro Arcimboldi Milano torna nella cornice estiva del Castello con uno dei titoli più celebri della storia della danza. Il balletto, sulle musiche di Adolphe Charles Adam e con le coreografie originali di Jean Coralli e Jules Perrot, continua a essere considerato l’emblema del romanticismo ottocentesco grazie alla sua capacità di fondere virtuosismo tecnico, intensità drammatica e dimensione soprannaturale.
A guidare il cast saranno due protagonisti della scena internazionale. Marija Kastorina, Prima Ballerina del Teatro Nazionale di Opera e Balletto della Lituania dal 2017, si è affermata nei principali ruoli del repertorio classico e contemporaneo dopo la formazione all’Accademia Vaganova di San Pietroburgo. Al suo fianco danzerà Viacheslav Gnedchik, solista del Balletto Nazionale Ungherese ed ex artista del Teatro Mariinsky, vincitore nel 2019 del Concorso Internazionale di Balletto Rudolf Nureyev.
La produzione ripropone la celebre vicenda della giovane contadina Giselle e del principe Albrecht, che sotto mentite spoglie conquista il suo amore per poi tradirla. Il dramma culmina nella celebre “scena della follia”, uno dei momenti più intensi della storia del balletto, e prosegue nel secondo atto nel regno delle Willi, gli spiriti delle fanciulle morte prima del matrimonio. In questo universo sospeso tra amore e vendetta, Giselle sceglierà il perdono, salvando Albrecht dalla morte e trovando infine la pace.
Secondo la compagnia, il fascino senza tempo di “Giselle” risiede proprio nel contrasto tra la vitalità del mondo contadino del primo atto e l’atmosfera eterea e notturna del secondo. Le musiche di Adam accompagnano questa trasformazione narrativa passando dalle sonorità luminose della festa della vendemmia alle tonalità più oscure e drammatiche del bosco abitato dalle Willi.
Per l’occasione il TAM Ballet presenterà un allestimento che rielabora la tradizione storica attraverso scenografie dipinte a mano ispirate all’estetica dell’acquerello, pensate per dialogare con l’architettura rinascimentale del Castello Sforzesco e valorizzarne gli spazi monumentali.
Fondato nel 2024 su iniziativa di Gianmario Longoni e diretto da Caterina Calvino Prina, il TAM Ballet nasce con l’obiettivo di riportare la grande danza classica al centro dell’offerta culturale italiana, offrendo al contempo opportunità professionali ai giovani interpreti e nuove produzioni dedicate al grande repertorio. La compagnia ha nel Teatro Arcimboldi Milano la propria sede stabile e punta a costruire un ponte tra tradizione e contemporaneità attraverso la valorizzazione dei talenti emergenti.
Lo spettacolo è prodotto da Alveare Produzioni e rappresenta uno degli appuntamenti di punta del cartellone Estate al Castello 2026, la manifestazione che ogni anno trasforma il Castello Sforzesco in uno dei principali palcoscenici culturali estivi della città.

