16 Aprile 2026

2026-04-16T00:00:00+02:00
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Il patrimonio etrusco torna al centro del dibattito culturale europeo con la mostra “Gli Etruschi e l’Olanda. A/R dei bronzi Corazzi”, aperta da oggi alla Fondazione Luigi Rovati, che fino al 4 ottobre ospita al Piano Ipogeo un nucleo di reperti di straordinario valore storico e simbolico.

Il progetto, realizzato in collaborazione con il Rijksmuseum van Oudheden, il MAEC – Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona e il Comune di Cortona, riporta eccezionalmente in Italia i bronzi della collezione Corazzi, oggi conservati nei Paesi Bassi. Si tratta di opere che raccontano non solo la produzione artistica etrusca, ma anche la storia del collezionismo e della circolazione delle opere tra XVIII e XIX secolo.

La mostra si articola come un percorso che intreccia reperti e fonti bibliografiche, mettendo in relazione oggetti e libri come strumenti complementari di conoscenza. Tra i pezzi esposti figurano statuette votive di grande rilevanza, come il Fanciullo con oca, la figura del dio Laran e un bronzetto raffigurante un grifone dedicato a Tinia, testimonianze della dimensione religiosa e simbolica della cultura etrusca tra VI e IV secolo a.C.

Accanto ai manufatti, una selezione di volumi antichi – tra cui opere di Filippo Buonarroti e Lodovico Coltellini – ricostruisce la fortuna critica della collezione, evidenziando il ruolo del libro nella trasmissione del sapere artistico. Il progetto insiste proprio su questo doppio livello: l’opera e la sua interpretazione, il reperto e la sua narrazione.

“L’Accademia Etrusca di Cortona è particolarmente lieta che la mostra si trasferisca a Milano, offrendo un’ulteriore occasione per rafforzare i legami tra le nostre istituzioni e presentare le ricchezze archeologiche di Cortona in una sede prestigiosa”, ha dichiarato Paolo Bruschetti, presidente dell’Accademia Etrusca di Cortona.

Giovanna Forlanelli, presidente della Fondazione Luigi Rovati, sottolinea il valore curatoriale del progetto: “L’accostamento tra bronzi e volumi introduce un ulteriore livello di lettura, in cui il libro diventa parte integrante del racconto museale, ampliando le modalità di relazione tra oggetti, fonti e sguardo contemporaneo”.

L’esposizione si inserisce nel solco di una riflessione più ampia sul ruolo delle collezioni private nella costruzione del patrimonio culturale europeo. La raccolta Corazzi, avviata nel XVIII secolo, nasce infatti in un contesto di crescente interesse internazionale per l’archeologia, contribuendo alla formazione dei primi nuclei museali pubblici.

Il percorso milanese rappresenta una nuova tappa di un dialogo già avviato a Cortona e conferma la centralità delle collaborazioni tra istituzioni pubbliche e private nella valorizzazione del patrimonio. In questo senso, la mostra propone una lettura contemporanea della storia dell’arte, in cui la dimensione locale si intreccia con quella internazionale. Completano il progetto iniziative accessibili e inclusive, come la video-guida in LIS realizzata con l’Ente Nazionale Sordi e materiali dedicati a persone con patologie neurodegenerative, oltre a visite guidate settimanali e un catalogo scientifico con contributi di studiosi italiani e internazionali.

INFO

GLI ETRUSCHI E L’OLANDA
A/R dei bronzi Corazzi

1° aprile – 4 ottobre 2026

Fondazione Luigi Rovati ETS
Corso Venezia 52, Milano
T. 02.38.27.30.01
www.fondazioneluigirovati.org
info@fondazioneluigirovati.org

ORARI

Aperto da mercoledì a domenica, ore 10.00-19.00 (ultimo ingresso ore 18.00)

INGRESSI

16 € Intero / 12 € Ridotto / 11 € Ridotto ATM / 8 € Teen (dagli 11 ai 18 anni)
Ingresso gratuito: bambini fino a 10 anni, persone con disabilità con un accompagnatore
Ingresso gratuito ogni prima domenica del mese

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