

Antiquariato, a Firenze la 34esima Biaf
26 Settembre - 4 Ottobre
Si terrà dal 26 settembre al 4 ottobre 2026 all’interno del seicentesco Palazzo Corsini di Firenze la 34esima edizione della Biaf, Biennale Internazionale dell’Antiquariato di Firenze, la più antica e prestigiosa mostra-mercato d’arte dedicata all’arte italiana al mondo.
La manifestazione si avvale anche quest’anno del sostegno di Gucci in qualità di main sponsor. Si tratta della prima edizione sotto la guida del nuovo Segretario Generale Bruno Botticelli, incaricato nell’aprile dello scorso anno.
OTTANTA GALLERIE TRA ITALIA E GRANDI PIAZZE INTERNAZIONALI
Palazzo Corsini accoglierà circa ottanta espositori accuratamente selezionati, fotografando l’eccellenza assoluta del mercato artistico nazionale e internazionale. La shortlist accosta i grandi protagonisti delle principali piazze d’arte italiane – Milano, Roma, Firenze, Napoli, Bologna e l’area veneta – a prestigiosi player internazionali da Londra, Parigi, Monaco, Ginevra, Lugano e Palm Beach. La proposta spazia dai dipinti degli Old Masters e i fondi oro, passando per la scultura lignea e marmorea, i mobili storici e le arti decorative, fino ai grandi maestri del Novecento e del contemporaneo. Un comitato di selezione di 63 figure di eccellenza – tra restauratori, direttori di musei e curatori – valuterà tutte le opere proposte dai galleristi nelle due giornate precedenti l’apertura della fiera, garantendone stato di conservazione e autenticità.
FONDAZIONE CR FIRENZE: IL RESTAURO DEL DISEGNO DI MICHELANGELO
Per l’edizione 2026, la Biennale ospiterà dal 24 settembre al 4 ottobre il “Progetto per la facciata di San Lorenzo” di Michelangelo, conservato a Casa Buonarroti, il cui restauro – promosso e interamente sostenuto dalla Fondazione CR Firenze – sarà condotto dall’Opificio delle Pietre Dure. La campagna diagnostica preliminare si svolgerà ad agosto presso i laboratori dell’OPD alla Fortezza da Basso. La Fondazione propone inoltre due aperture straordinarie del Museo Horne, con l’itinerario guidato “L’occhio del conoscitore. Herbert Horne un collezionista inglese a Firenze”, in programma mercoledì 30 settembre e venerdì 2 ottobre dalle 17.30 alle 18.30. LA
IL PREMIO LORENZO D’ORO E LA SINERGIA CON PALAZZO STROZZI
Tra le novità anche il rilancio del Premio Lorenzo d’Oro, quest’anno legato all’eccellenza manifatturiera grazie al coinvolgimento di maestri argentieri fiorentini chiamati a realizzare il manufatto, da assegnare a una personalità del cinema o della cultura distintasi nella divulgazione dell’arte italiana nel mondo. La consegna avverrà giovedì 24 settembre alla presenza della sindaca Sara Funaro. La Biennale rafforza inoltre la collaborazione con la Fondazione Palazzo Strozzi: in occasione dell’apertura della mostra “Broken. Il potere del frammento”, venerdì 25 settembre è in programma un evento speciale a Palazzo Strozzi, dedicato al dialogo tra la tradizione plastica del passato e i linguaggi dell’arte contemporanea.
DAL MAGAZINE AL CATALOGO SCIENTIFICO
Tra le novità più rilevanti dell’edizione spicca la trasformazione dello storico magazine della fiera in un catalogo ufficiale bilingue, curato da Cesare Cunaccia ed edito dal Gruppo Editoriale, con saggi e contributi firmati da curatori, studiosi e direttori di importanti musei. Il design della manifestazione si rinnova inoltre grazie all’allestimento firmato da Matteo Corvino, che insieme agli arredi di Minotti ridisegna l’intera fiera con stand aperti, per un percorso più arioso e accessibile a collezionisti e appassionati.

