Al via la 35/ma edizione del Festival del cinema africano d’Asia e America Latina
19 Marzo - 29 Marzo
Al via, venerdì 20 marzo, a Milano la 35/ma edizione del Festival del cinema africano d’Asia e America Latina prodotto da Terre des Hommes Italia e COE ETS. In programma, fino al 29 marzo (Cinema Godard di Fondazione Prada, Cineteca Milano Arlecchino, Cineteca Milano MIC e Auditorium San Fedele) il festival propone 10 giorni di proiezioni, 47 film (21 realizzati da donne) di cui 23 prime italiane, una prima internazionale e una prima europea, incontri con gli autori ed eventi speciali dedicati al cinema. La programmazione cinematografica prenderà ufficialmente il via venerdì 20 marzo con la Cerimonia di Apertura e la proiezione in anteprima italiana di ‘No Good Men’ di Shahrbanoo Sadat che si terrà, come ormai da tradizione, al Cinema Godard – Fondazione Prada alla presenza della regista.
LA ZEBRA MULTICOLORE SIMBOLO DEL FESTIVAL
“L’immagine iconica del festival, la zebra multicolore, quest’anno esce dalla bidimensionalità e prende corpo”, dichiarano le direttrici artistiche Annamaria Gallone e Alessandra Speciale. “Non è un semplice esercizio formale, ma un passaggio di stato: la zebra continua a esistere trasformandosi. Diventa segno vivo, capace di rimandare a un ritorno all’autenticità, ma anche di animarsi e acquisire una presenza che dialoga con il linguaggio del cinema. È una figura che non si fissa in un simbolo: attraversa il tempo, resiste e resta vitale, come le storie e gli sguardi che il festival porta sullo schermo”.
EVENTO SPECIALE PRE-FESTIVAL
Ad anticipare l’inizio del festival, giovedì 19 marzo alle 17 nella Sala Conferenze di Palazzo Reale si terrà un Evento speciale pre-festival in collaborazione con Eni: Un occhio all’America Latina, con la proiezione del documentario ‘Chilometri 1696 – Gasducto del Sur’ di Valentino Orsini (1966) appartenente all’archivio storico di Eni (main sponsor del FESCAAAL) seguito da un talk. Il documentario segue la costruzione del gasdotto progettato da Eni in Argentina, che, attraversando la Patagonia, spinge il gas fino a Buenos Aires. Alle 18.30, il panel ‘Pubblico – Privato – Privato Sociale: insieme verso una collaborazione sempre più virtuosa per lo sviluppo dell’Africa’. Ingresso a inviti.