
A Bologna ‘Tobia’ di Laviani in vetrina al garage Bentivoglio
2 Aprile @ 8:00 - 17:00
Un oggetto di design trasformato in scultura luminosa e messo in scena come un’opera “quasi pubblica”. Dal 1° al 25 aprile 2026 il progetto garage Bentivoglio di Palazzo Bentivoglio presenta “Tobia”, lampada disegnata nel 2019 da Ferruccio Laviani per Foscarini, esposta nella vetrina su strada di via del Borgo di San Pietro.
L’iniziativa si inserisce nel programma espositivo di Palazzo Bentivoglio, che attraverso il format garage Bentivoglio propone una riflessione sul rapporto tra arte, design e spazio urbano, affidando ogni volta a un singolo oggetto il ruolo di protagonista.
“Tobia” si presenta come un segno essenziale: un tubo metallico piegato che, con una doppia curvatura, definisce una struttura al tempo stesso funzionale e plastica. Pensata sia come lampada da terra sia come applique, l’opera rientra nella pratica progettuale di Laviani, orientata a sviluppare famiglie di prodotti declinabili in più versioni.
Al centro del progetto vi è l’elemento della “presa”, una sorta di maniglia sospesa che consente di spostare l’oggetto ma al contempo ne diventa cifra formale distintiva. Un dettaglio che richiama, in chiave colta, la tradizione del design italiano e dialoga idealmente con icone come la Callimaco di Ettore Sottsass.
Come sottolinea il curatore Davide Trabucco, il lavoro di Laviani si caratterizza per un approccio ibrido e trasversale, capace di attraversare linguaggi e riferimenti, mescolando suggestioni industriali e cultura progettuale. Nella linea continua di “Tobia” si ritrovano anche richiami ai corrimano della metropolitana milanese progettati da Franco Albini e Franca Helg.
Il progetto garage Bentivoglio nasce con l’idea di portare l’arte fuori dai contesti tradizionali, utilizzando la vetrina come dispositivo espositivo. L’opera viene presentata come un oggetto in vendita, ma allo stesso tempo teatralizzata, trasformando lo spazio in un punto di osservazione accessibile e continuo sulla città.
L’esposizione sarà visitabile dal mercoledì al sabato, dalle 19 alle 23, confermando la vocazione del progetto a dialogare con il pubblico urbano in una dimensione informale e aperta.

