

‘Bellezza artificiale’, il nuovo libro di Paolo Euron a Torino
15 Ottobre @ 18:30 - 20:00
Dalle statue animate della mitologia classica ai replicanti di ‘Blade Runner’, fino ai robot umanoidi e ai sistemi di intelligenza artificiale capaci di simulare relazioni affettive. È il percorso ricostruito da Paolo Euron in ‘Bellezza artificiale. Il fascino di donne sintetiche, ginoidi e robot sessuali nella letteratura, nel cinema e nella cultura pop’, il saggio pubblicato da Gremese Editore che sarà presentato giovedì 15 ottobre alle 18.30 alla Libreria Belgravia di Torino, in via Vicoforte 14/d.
TRA BELLEZZA, TECNOLOGIA E DESIDERIO
L’autore dialogherà con Enrico Giacovelli. Il volume affronta il rapporto tra bellezza, tecnologia e desiderio attraverso una ricerca che intreccia estetica, filosofia, letteratura e cinema. Al centro dell’indagine è la figura della donna artificiale, presente nell’immaginario umano ben prima della nascita della robotica e dell’intelligenza artificiale. Euron ne segue l’evoluzione dalle rappresentazioni artistiche dell’antichità alle figure femminili sintetiche della fantascienza, analizzando il modo in cui ogni epoca ha immaginato la possibilità di costruire esseri artificiali a somiglianza dell’uomo.
Un percorso che attraversa opere cinematografiche come Metropolis, Blade Runner ed Ex Machina e arriva alle più recenti applicazioni della tecnologia nella sfera delle relazioni personali. La riflessione si inserisce in un contesto nel quale chatbot emotivi, companion virtuali, avatar iperrealistici e robot relazionali rendono sempre più attuale la questione del rapporto tra esseri umani e macchine. Non soltanto per le possibilità offerte dall’innovazione tecnologica, ma anche per le implicazioni culturali e sociali legate alla simulazione delle emozioni, dell’empatia e dell’intimità.
L’UNCANNY VALLEY
Il libro affronta inoltre il fenomeno dell’uncanny valley, la sensazione di inquietudine che può essere suscitata da figure artificiali estremamente simili agli esseri umani, e il rapporto tra bellezza naturale e bellezza progettata. Attraverso queste prospettive, l’autore esamina come siano cambiati nel tempo i modelli estetici e le aspettative nei confronti delle rappresentazioni artificiali del corpo umano. Un elemento centrale della pubblicazione è l’apparato iconografico, composto da oltre 180 immagini a colori, molte delle quali inedite. Le illustrazioni documentano la rappresentazione delle donne artificiali nella pittura, nel cinema e nella cultura pop, includendo materiali provenienti anche da aziende asiatiche specializzate nella produzione di love doll.
L’incontro di Torino offrirà l’occasione per discutere alcune delle questioni sollevate dal saggio: se una macchina possa suscitare autentica empatia, quale differenza esista tra una relazione umana e una relazione simulata e che cosa riveli della società contemporanea il desiderio di costruire esseri artificiali sempre più realistici.
BREVE BIO
notificialPaolo Euron è scrittore, saggista e docente, con interessi di ricerca nell’estetica interculturale e nella letteratura. Professore associato di Estetica, qualifica MUR, ha insegnato filosofia all’Università di Torino e alla Chulalongkorn University di Bangkok. Attualmente insegna alla European International University – Paris, Asia Office di Bangkok. Ha pubblicato studi accademici sul tema delle donne artificiali presso il MIT e su riviste internazionali. Tra le sue opere narrative figura *Androidi ai tropici*, pubblicato nel 2026 nella collana Urania Collezione di Mondadori.

