

Stand Up Comedy, a Milano oltre 70 comici su quattro palchi
12 Ottobre - 18 Ottobre
Dal 12 al 18 ottobre la terza edizione, dedicata alle “Connessioni”. In programma spettacoli, open mic, podcast, talk e incontri
Si presenta con il proprio nome, prende posto sul palco dove porta esperienze personali, osservazioni e contraddizioni della vita quotidiana. La risata può nascere da un dettaglio familiare, da una convinzione rovesciata. E quando una battuta non funziona, il silenzio arriva subito: anche quello serve a capire dove tagliare, cosa riscrivere, quale strada tentare alla serata successiva. È una comicità che si costruisce nel rapporto con la platea quella della Stand Up Comedy, alla quale Milano dedica una intera settimana, dal 12 al 18 ottobre. Oltre 70 comici da tutta Italia saranno coinvolti in una settimana di spettacoli, open mic, secret show, podcast, talk e incontri, organizzata e ospitata da Osteria Democratica, Ghe Pensi Mi, YellowSquare e Noise – il Cinemino.
“Connessioni” è il filo conduttore scelto per il 2026: quelle tra chi sale sul palco e chi ascolta, tra artisti affermati ed emergenti, tra comicità e musica, ma anche tra locali che hanno costruito, attraverso le rispettive programmazioni, diversi punti di riferimento per la stand up milanese. La manifestazione li riunisce in un calendario condiviso, invitando il pubblico a muoversi tra quattro spazi e a incontrare voci e modi diversi di fare comicità
Tra gli artisti, Giorgia Fumo, Luca Ravenna, Serena Bongiovanni, Davide Calgaro, Nathan Kiboba, Simonetta Musitano, Matteo Fallica, Yoko Yamada, Francio Posa, Carmine Del Grosso, Tiziano La Bella, Angelo Amaro e Xhuliano Dule.
Il programma comprende anche gli open mic, passaggio essenziale per chi vuole iniziare e strumento di lavoro per chi ha già esperienza. Sono serate nelle quali portare nuovi pezzi, capire come vengono accolti e rimetterli mano. La risposta del pubblico diventa parte della scrittura. La possibilità di riprovare, in luoghi che garantiscono appuntamenti regolari, contribuisce alla crescita degli artisti e alla formazione di un pubblico abituato a seguire anche il materiale ancora in lavorazione.
Accanto alle esibizioni, la Stand Up Comedy Week propone incontri rivolti a chi la comicità la scrive, la produce e la organizza, oltre che a chi vuole capire come sta cambiando. Podcast e talk offrono occasioni per conoscere il lavoro dietro gli spettacoli e mettere in relazione esperienze diverse. I secret show aggiungono al calendario appuntamenti a sorpresa, mentre il dialogo con la musica amplia i linguaggi della settimana.
DAL DERBY ALLO ZELIG
Per Milano, il rapporto tra comicità e locali appartiene a una storia lunga. Dal Derby allo Zelig, i palchi cittadini hanno dato agli artisti luoghi in cui incontrarsi, sperimentare e costruire un percorso. Oggi bar, pub, osterie e piccoli spazi continuano a svolgere questa funzione: ospitano le prime prove, permettono di sviluppare nuovi testi, avvicinano spettatori che possono tornare a seguire un comico e vedere come cambia il suo lavoro.
I LUOGHI
La Stand Up Comedy Week nasce dall’attività di alcuni di questi luoghi. Nel 2024 la prima edizione si era svolta allo YellowSquare, mentre Osteria Democratica dedicava una settimana quasi esclusivamente ai propri open mic e Ghe Pensi Mi proseguiva la sua programmazione culturale. L’anno successivo i tre locali hanno scelto di condividere un percorso, trasformando il progetto in una manifestazione diffusa. Nel 2026 la rete si allarga con l’ingresso di Noise – il Cinemino, che dalla sua apertura ha sviluppato una proposta multidisciplinare comprendente cinema, musica, incontri e stand up comedy. La terza edizione consolida così una collaborazione tra spazi con caratteristiche e pubblici differenti, uniti dalla scelta di dare continuità alla comicità dal vivo.
Il programma aggiornato giorno per giorno e i biglietti sono disponibili sul sito ufficiale standupcomedyweek.com. Gli aggiornamenti della manifestazione sono pubblicati anche sul profilo Instagram @comedyweek_milano.

