Difendersi senza diventare Bruce Lee: i City Angels insegnano il Wilding gratis

Last Updated: 3 Settembre 2026By Tags: , ,

Politico

Non serve saper tirare un calcio volante. E nemmeno presentarsi in palestra con tuta e guantoni. Ai corsi dei City Angels puoi arrivare esattamente come sei: jeans, giacca e cravatta, perfino tacchi a spillo. Perché se capita di doverti difendere, difficilmente avrai avuto il tempo di cambiarti. Tra il 19 settembre e il 4 ottobre tornano a Milano, Monza e Rozzano i corsi gratuiti di difesa personale organizzati dai City Angels. Sono aperti praticamente a tutti, dai 9 ai 90 anni, e quest’anno arrivano alla decima edizione.

A insegnare è Mario Furlan, fondatore dei City Angels e creatore del Wilding, un sistema di autodifesa che parte da un concetto piuttosto semplice: prima ancora di imparare una tecnica bisogna imparare a capire cosa sta succedendo.

La parola chiave, infatti, non è combattimento. È prevenzione.

Il Wilding lavora soprattutto sulle “2P”: psicologia e prevenzione. L’obiettivo è riconoscere una situazione potenzialmente pericolosa, gestire paura e stress e reagire utilizzando movimenti semplici e istintivi invece di sequenze complicate da ricordare.

Quest’anno c’è anche una parte particolarmente concreta: verrà spiegato come e quando utilizzare lo spray al peperoncino e come riconoscere e fare il “Signal for Help”, il gesto silenzioso nato per permettere soprattutto alle donne di segnalare una situazione di pericolo senza attirare l’attenzione dell’aggressore.

Testimonial dell’iniziativa è Rajae Bezzaz, giornalista e conduttrice radiofonica, per anni inviata di “Striscia la Notizia”, che parteciperà alla prima lezione ai Giardini Montanelli.

La partecipazione è gratuita, ma ogni incontro è limitato a 40 persone e bisogna iscriversi scrivendo a info@autodifesaistintiva.it.

Più che imparare a fare a botte, insomma, l’idea è imparare a non trovarsi impreparati quando qualcosa non va.

DATE E ORARI

Sabato 19 settembre
– dalle 15.00 alle 16.30 – Municipio 1: Giardini Montanelli, presso il monumento a Montanelli
– dalle 17.30 alle 19.00 – Municipio 4: Giardini pubblici Nervesa, via Nervesa 21

Domenica 20 settembre
– dalle 11.00 alle 12.30 – Municipio 7: Piazza Axum, giardini Helenio Herrera, davanti allo stadio Meazza
– dalle 15.00 alle 16.30 – Municipio 5: Viale Tibaldi 41, davanti al Consiglio di Zona 5
– dalle 17.30 alle 19.00 – Municipio 2: Giardino Cassina de Pomm, ingresso da via Melchiorre Gioia

Sabato 26 settembre
– dalle 15.00 alle 16.30 – Municipio 3: Giardini di Piazza Gobetti (Lambrate)
– dalle 17.30 alle 19.00 – Municipio 6: Parco Don Giussani (ex Parco Solari), via Solari ang. via Modestino, davanti a Mood Café

Domenica 27 settembre
– dalle 11.00 alle 12.30 – Monza: Piazza San Paolo. A Monza il corso sarà tenuto da Riccardo Lanfranchi, Master coach di Wilding formata dallo stesso Furlan
– dalle 15.00 alle 16.30 – Municipio 8: Montestella, Anfiteatro del Giardino dei Giusti, via Cimabue angolo via Isernia
– dalle 17.30 alle 19.00 – Municipio 9: Via Taccioli 31 (Affori), presso la sede dei City Angels

Domenica 4 ottobre
– dalle 15.00 alle 16.30 – Rozzano: Piazza Foglia, davanti al Municipio

CHI SONO I CITY ANGELS

Basco blu, giubba rossa e una presenza ormai familiare nelle strade di molte città. I City Angels sono un’associazione di volontariato fondata a Milano nel 1994 da Mario Furlan, nata con una doppia missione: aiutare le persone più fragili e contribuire alla sicurezza urbana. L’attività è cominciata intorno alla Stazione Centrale di Milano, con l’assistenza ai senzatetto, per poi allargarsi progressivamente. Oggi i volontari distribuiscono cibo, vestiti e coperte, operano nei centri di accoglienza, aiutano le persone senza dimora nella ricerca di casa e lavoro e assistono cittadini in difficoltà.

C’è poi il versante della sicurezza: i City Angels svolgono attività di prevenzione sul territorio e, nelle situazioni più gravi, collaborano con le forze dell’ordine. I volontari vengono formati anche attraverso il Wilding, il metodo di autodifesa istintiva e psicofisica ideato dallo stesso Furlan.

Secondo i dati dell’associazione, oggi i City Angels contano oltre 600 volontari, in leggera maggioranza donne, e assistono complessivamente più di 3mila persone al giorno.

Il loro segno distintivo non è casuale: il basco blu richiama i caschi blu dell’Onu e la giubba rossa il colore dell’emergenza. Una specie di divisa urbana per rendersi immediatamente riconoscibili quando qualcuno ha bisogno di aiuto.

 

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