Los Angeles 2028, l’Italia del Salto ostacoli torna alle Olimpiadi. Mancava dal 2004
Ventiquattro anni. È il tempo che separa Atene 2004 da Los Angeles 2028, le uniche due edizioni dei Giochi Olimpici in questo secolo alle quali l’Italia del salto ostacoli si presenterà con una squadra al completo. Il pass olimpico a squadre, mancato a Pechino, Londra, Rio, Tokyo e Parigi, è arrivato lo scorso venerdì 21 agosto ad Aachen, in Germania, dove gli azzurri hanno chiuso al quinto posto la finale a squadre dei Campionati del Mondo, miglior risultato di sempre per l’Italia in una rassegna iridata di salto ostacoli.
IL VUOTO LUNGO UN VENTENNIO
Per ritrovare l’ultima Italia a squadre alle Olimpiadi di salto ostacoli bisogna infatti tornare ad Atene 2004, quando gli azzurri si qualificarono e conquistarono un settimo posto su 16 squadre con il quartetto formato da Juan Carlos Garcia su Albin, Roberto Arioldi su Dime de la Cour, Vincenzo Chimirri su Defi Platiere e Bruno Chimirri su Lanknecht. Da lì in avanti, un digiuno pressoché ininterrotto: l’Italia non si è qualificata a Pechino 2008, Londra 2012, Rio de Janeiro 2016, Tokyo 2020 e infine Parigi 2024. Un venticinquennio di appuntamenti mancati che è da leggersi nei problemi di budget per l’acquisto dei cavalli internazionali degli anni Settanta fino alla clamorosa scelta della Federazione di non inviare alcuna squadra ai Giochi di Seul 1988.
AACHEN 2026, LA SVOLTA
A interrompere il digiuno è stato il quartetto azzurro sceso in campo ad Aachen nella seconda settimana dei Mondiali 2026 di equitazione: Piergiorgio Bucci su Hantano, Emanuele Camilli su Chacareno PS, Giacomo Casadei su Marbella du Chabli e Giulia Martinengo Marquet su Delta del’Isle. Nella finale a squadre di venerdì 21 agosto, che assegnava anche sette pass olimpici, gli azzurri hanno chiuso al quinto posto, assicurandosi uno dei pass riservati alle sette migliori squadre, esclusi gli Stati Uniti già ammessi in quanto Paese ospitante. Un piazzamento che, oltre alla qualificazione olimpica, vale come il miglior risultato di sempre di una squadra italiana in un Campionato del Mondo di salto ostacoli.
Il traguardo ha permesso a due binomi azzurri di conquistare anche l’accesso alla finale individuale di domenica 23 agosto: Piergiorgio Bucci su Hantano e Giulia Martinengo Marquet su Delta del’Isle, tra i 25 migliori binomi del Mondiale.
LOS ANGELES 2028: LA SQUADRA E LA SEDE
Il pass conquistato ad Aachen garantisce all’Italia la certezza di presentarsi ai Giochi di Los Angeles 2028 con una squadra completa: tre binomi titolari più una riserva,secondo la formula già sperimentata a Parigi 2024, confermata anche dal CONI nel computo delle carte olimpiche italiane conquistate finora, che comprende quattro carte olimpiche nel salto ostacoli, tre titolari più una riserva. I cavalieri qualificati saranno in gara anche nella prova individuale.
Le gare di equitazione di Los Angeles 2028 si disputeranno a Santa Anita Park, lo storico ippodromo in prossimità dell’area urbana di Los Angeles che aveva già ospitato le gare di equitazione ai Giochi Olimpici del 1984 e che oggi dispone di una tribuna da 26.000 posti, un’area centrale capace di accogliere altri 50.000 spettatori e 61 scuderie in grado di ospitare oltre 2.000 cavalli. I Giochi si svolgeranno dal 14 al 30 luglio 2028, con le quote di atleti confermate agli stessi livelli di Parigi 2024 per tutte le discipline equestri.





