Caldo torrido? Tutti in montagna! Tra parchi gioco e impianti aperti tutto l’anno

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Le ondate di calore spingono sempre più italiani verso le Alpi e l’Appennino anche d’estate. Le destinazioni alpine rispondono investendo in bike park, parchi gioco, ristorazione e impianti aperti tutto l’anno. Da Madonna di Campiglio a Livigno, da Cervinia a Cortina, il nuovo modello punta sulla destagionalizzazione

Le estati sempre più lunghe e roventi stanno riscrivendo le abitudini di vacanza degli italiani, e la montagna ne è la prima beneficiaria. Secondo l’Osservatorio Vacanze del Touring Club Italiano, nell’estate 2026 la montagna raggiunge il 21% delle preferenze di viaggio, superando per la prima volta le città d’arte, ferme al 17%: un sorpasso che gli analisti del Touring collegano proprio all’effetto dei cambiamenti climatici, che spingerebbe le persone verso destinazioni con temperature più miti. Nello stesso senso va l’indagine Coldiretti/Ixè, secondo cui saranno circa 36 milioni gli italiani che si concederanno almeno una vacanza in Italia quest’estate, con le mete montane sempre più apprezzate proprio per il clima più fresco durante le ondate di caldo estivo.

I numeri confermano la tendenza anche sul fronte degli operatori. Valeria Ghezzi, presidente di Anef, l’associazione degli esercenti funiviari di Confindustria, ha parlato di una crescita del turismo montano estivo in media del 5% l’anno, con una riscoperta iniziata dopo il Covid ma ormai consolidata, complice il fatto che a duemila metri si sono registrate temperature superiori ai 20 gradi. In Alto Adige, dove per luglio e agosto si segnala il quasi tutto esaurito, gli operatori registrano inoltre una progressiva estensione della stagione, con flussi che si spingono ormai fino a settembre, ottobre e in alcune valli ai primi giorni di novembre, complice un autunno sempre più mite.

IL CASO MADONNA DI CAMPIGLIO: NASCE IL GRAVITY PARK

È in questo scenario che si inserisce il Campiglio Gravity Park, il nuovo progetto con cui Super G, storico après-ski di Madonna di Campiglio, si trasforma in una piattaforma di ospitalità aperta tutto l’anno. Il nuovo spazio, inaugurato a Madonna di Campiglio, si sviluppa su oltre 2.000 metri quadrati e combina attività sportive, gioco, ristorazione, intrattenimento e aree relax. Il cuore del progetto è la Playground Arena, che ospita un Trampoline Park con otto tappeti elastici dedicati a diverse fasce d’età, una struttura gonfiabile da 16 per 11 metri capace di accogliere fino a quaranta bambini contemporaneamente, una Dodgeball Zone e aree con tavoli da ping pong e calcio balilla. Accanto all’area ludica cresce anche l’offerta gastronomica, con ‘Il Meraviglioso – Italian Singing Restaurant’ che amplia l’attività aprendo anche a pranzo e cena, oltre a uno shop, aree solarium e un sistema di accesso modulare pensato per famiglie, scuole, campus estivi, gruppi sportivi e aziende.

Per Andrea Baccuini, imprenditore, destination designer e autore del libro ‘Io sono turismo’, cofondatore con Giacomo Sonzini della società 5 Club che promuove il progetto, il tempo delle destinazioni legate al solo calendario sciistico è finito: una località competitiva, sostiene, deve produrre esperienze e generare occupazione dodici mesi l’anno. Il modello, sviluppato con Freestyle Academy e l’Azienda per il Turismo Madonna di Campiglio, punta ora a estendersi anche a Courmayeur, Cervinia e Cortina d’Ampezzo, le altre destinazioni in cui 5 Club è presente.

GLI ALTRI CASI: DA LIVIGNO ALLE DOLOMITI

Il Gravity Park non è un caso isolato. A Livigno, il comprensorio Mottolino ha aperto la propria stagione estiva 2026 il 6 giugno con il Larix Park, il parco avventura tra gli alberi dedicato alle famiglie, seguito il 13 giugno dal Bike Park e dal bistrot Kosmo Taste the Mountain, rinnovato con una nuova terrazza e un’area griglia esterna. Una parte significativa degli investimenti, secondo quanto riportato dagli operatori, riguarda proprio gli spazi dedicati ai più piccoli, con l’ampliamento della zona giochi al M’eating Point e un calendario di eventi che accompagna rider e famiglie fino a fine settembre.

Anche in Valle d’Aosta il modello dell’apertura permanente si sta affermando: secondo Ghezzi, Cervinia e la Skyway del Monte Bianco restano ormai aperte tutto l’anno, con presenze estive che in alcuni casi superano quelle invernali, mentre Cortina d’Ampezzo, che dei Giochi olimpici invernali 2026 è stata protagonista, viene indicata come una delle località con il prodotto estivo più maturo. In Piemonte lo stesso percorso è stato intrapreso più di recente dal Sestriere, mentre in Lombardia, oltre a Livigno, anche Bormio punta sempre più sul cicloturismo come motore della stagione calda. Il fenomeno coinvolge del resto anche i rilievi meno noti: sull’Appennino centrale, dal Gran Sasso alla Maiella, la riscoperta delle quote medie come rifugio dal caldo delle città.

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