Cantieri aperti, come rinascono le biblioteche italiane

Last Updated: 8 Giugno 2026By Tags: , ,

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Da Sestriere a Bisceglie, da Correggio a Milano, decine di spazi hanno riaperto o stanno per riaprire tra il 2025 e il 2026. Ex caserme, ex monasteri, ex scali ferroviari: le biblioteche italiane cambiano pelle

Dal Nord al Sud, tra il 2025 e il 2026 decine di biblioteche pubbliche italiane hanno riaperto o sono in fase di cantiere avanzato. Dietro c’è una combinazione di fondi europei — PNRR, Atuss, programmi regionali — risorse comunali e contributi di fondazioni bancarie. Le fonti di finanziamento variano, ma il risultato converge: l’Italia sta reinvestendo sulle sue biblioteche.Il modello che si ripete è riconoscibile. Gli edifici nuovi nascono quasi sempre dentro strutture preesistenti — ex caserme, ex monasteri, ex scali ferroviari, ex farmacie, ex saloni parrocchiali — recuperati invece di demoliti. Puntano sulla sostenibilità energetica come requisito strutturale. E ripensano la funzione: meno scaffali fissi, più spazi flessibili; meno bancone, più co-working, laboratori, sale eventi.

Gli spazi inaugurati nel 2025

A marzo 2025, a Galatina, in provincia di Lecce, la Biblioteca ‘Pietro Siciliani’ ha riaperto il 23 marzo in una veste più funzionale e moderna, nel 120° anniversario dalla prima inaugurazione del 1905. A maggio, Quartu Sant’Elena ha restituito alla comunità la sua biblioteca riqualificata secondo i principi dell’Universal Design, con eliminazione di barriere fisiche, sensoriali e cognitive e adeguamento digitale. A settembre Agropoli ha inaugurato la biblioteca ‘Costabile Cilento’ al Palazzo Civico delle Arti, con postazioni studio, aree co-working, laboratori, wi-fi e una sezione tematica dedicata al mare. In autunno il Nord. Il 5 novembre Sestriere ha inaugurato la nuova sede della sua biblioteca — la più alta d’Italia — al piano terra di Casa Olimpia, l’edificio costruito per i Giochi Olimpici Invernali del 2006. Il 27 novembre a Bergamo ha aperto la nuova sede della Biblioteca dei Comuni nella riqualificata ex farmacia di Borgo Santa Caterina, con un investimento provinciale di 150mila euro. A dicembre, a Correggio ha inaugurato la nuova sede della biblioteca ‘Giulio Einaudi – Centro di documentazione Pier Vittorio Tondelli’ nell’ex caserma dei Carabinieri di viale Cottafavi, con parco esterno da 3.000 mq ed edificio antisismico ed efficientato energeticamente. A Roma, il 18 dicembre ha riaperto la Biblioteca Renato Nicolini di Corviale, all’interno del Centro polivalente Nicoletta Campanella rigenerato con fondi PNRR.

Il 2026: il ritmo accelera

Il 26 gennaio a Faenza ha inaugurato la nuova biblioteca del Liceo Torricelli-Ballardini, intitolata all’ing. Carlo Scacchi, nell’ambito della riqualificazione degli spazi scolastici finanziata dal PNRR. A Bisceglie la nuova Biblioteca Comunale ‘Mons. Pompeo Sarnelli’ ha riaperto nell’ex Monastero Santa Croce del centro storico grazie a 2 milioni di euro della Regione Puglia. A marzo a Segrate, hinterland milanese, ha inaugurato la biblioteca di Redecesio completamente rinnovata negli arredi, nella pavimentazione e nella distribuzione degli spazi. A Signa, area metropolitana di Firenze, il 16 maggio ha inaugurato la nuova Biblioteca ‘Boncompagno da Signa’: tre piani con aree lettura, emeroteca, Sala Blu da 90 posti, spazi per bambini e aree formative, finanziati con un milione di euro di fondi PNRR. Il 4 giugno a San Lorenzo al Mare ha inaugurato la nuova sede della Biblioteca ‘Ugo Pirero’ nei locali dell’ex salone parrocchiale riqualificati, con la Sala Poseidonia dedicata ai bambini. L’8 giugno Piacenza ha inaugurato la Biblioteca Dante, demolita e ricostruita da zero: 270 mq, open space da 24 posti studio, fotovoltaico da 20 kW, edificio nzeb, finanziato con 180mila euro di fondi Atuss, Agenda Trasformativa Urbana per lo Sviluppo Sostenibile (Pr Fesr Emilia-Romagna 2021-2027).

A Roma 21 cantieri in corso

A Roma sono in corso i lavori su 21 biblioteche comunali per 17,5 milioni di euro PNRR, con budget tra 650mila e 800mila euro per struttura. L’obiettivo è completare tutti gli interventi entro dicembre 2026. Un cantiere diffuso, che ha già accumulato ritardi, ma che quando sarà concluso ridisegnerà la rete bibliotecaria della Capitale.

A Milano i due cantieri più grandi

Milano non ha ancora tagliato nastri, ma ha i due cantieri bibliotecari più ambiziosi del paese. L’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi ha annunciato ad aprile 2026 l’apertura della Biblioteca di Lorenteggio per settembre 2026. La BEIC — Biblioteca Europea di Informazione e Cultura — sorgerà sull’area dell’ex scalo ferroviario di Porta Vittoria su 30.000 mq, in un edificio in vetro e metallo affacciato su un nuovo parco pubblico. I lavori saranno completati entro fine 2026, con inaugurazione attesa nel 2027. Nel frattempo, il Comune ha annunciato che la storica Sormani cederà le proprie funzioni alla BEIC, restando comunque uno spazio culturale per decisione della giunta.

Appuntamento a Torino il 30 giugno, atteso Mattarella

A Torino l’inaugurazione della nuova Biblioteca Civica Centrale a Torino Esposizioni è fissata per il 30 giugno 2026. Il progetto da 166 milioni di euro PNRR prevede 20.000 mq nei padiglioni storici con laboratori, sezioni digitali, archivio del Politecnico e aree espositive. Al taglio del nastro è atteso il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

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