Messico campione a Piazza di Siena: 78 anni di attesa, poi il trionfo nel barrage contro la Germania

Onstage

Il Messico torna a vincere la Coppa delle Nazioni Intesa Sanpaolo a Piazza di Siena dopo 78 anni. L’ultima volta era il 1948, quando tre dei binomi di quella stessa squadra conquistarono poi l’oro olimpico individuale e a squadre a Londra. Settantotto anni dopo, nella splendida cornice di Villa Borghese, la storia si è ripetuta.

La vittoria è arrivata al termine di un barrage al cardiopalma contro la Germania. Decisive le ultime battute: Patricio Pasquel, in sella a Chakkaloup PS, ha chiuso con un percorso netto mentre il tedesco Richard Vogel commetteva un errore sull’ultimo ostacolo, consegnando il trionfo alla squadra messicana.

Il team del Messico era composto da Carlos Hank Guerreiro con H5 Shaq Attack (0/0), Patricio Pasquel con Chakkaloup PS (0/4 in gara, netto nel barrage), Andres Azcarraga con Contendros 2 (0/12) e Fernando Martinez Sommer con Joep (0/0). Dopo una prima manche chiusa con quattro percorsi netti, nella seconda la squadra aveva totalizzato quattro penalità, stesso punteggio della Germania (4/0), rendendo inevitabile lo spareggio.

La rimonta tedesca nella seconda manche era stata trascinata da due prestazioni femminili di assoluto livello: Sophie Hinners con Iron Dames Combella e Jörne Sprehe su Toys avevano chiuso entrambe senza errori. Non è bastato.

Il capo equipe del Messico, il canadese Mark Laskin, ha commentato a caldo: “Dire che sono soddisfatto è poco. Fino alle battute finali ci siamo concentrati solo su di noi. Sapevamo che poteva accadere qualsiasi cosa. Devo confessare che trovarsi di fronte ai tedeschi ci ha indubbiamente stimolato a fare ancora meglio”. Poi l’annuncio: “Guardiamo ai mondiali di Aquisgrana dove andremo con grandi aspettative”.

Terza classificata la Gran Bretagna con 4/4 penalità totali, quarta l’Italia con 8/4. Il quartetto azzurro era formato da Giulia Martinengo Marquet con Delta de l’isle (4/4), Emanuele Camilli con Chacareno PS (0/8), Giacomo Casadei con Marbella du Chabli (4/0) e Giampiero Garofalo con Querido Van’t Ruytershof (4/0).

IL RIFERIMENTO AL 1948

Ad amplificare la portata storica della vittoria messicana, il riferimento inevitabile va al 1948: quella compagine, composta da Humberto Mariles su Arete, Ruben Uriza con Hautey e Alberto Valdes Ramos a cavallo di Chihuahua, trionfò a Piazza di Siena prima di replicare poche settimane dopo ai Giochi Olimpici di Londra, conquistando sia l’oro individuale che quello a squadre. Un’impresa rimasta unica nella storia dell’equitazione messicana fino ad oggi. Settantotto anni dopo, la fiamma si riaccende.

Jack Whitaker, Ph. Ph. SeS/Mezzelani

WHITAKER, UN PRIMATO DI FAMIGIA

In apertura di giornata, la prima gara internazionale. Il Premio n. 4 presented by ENI — categoria 1.55 a tempo, con 52 partecipanti — è andato a un altro britannico, Jack Whitaker, 24 anni, figlio del pluricampione Michael. Con il successo di oggi, il ‘clan’ Whitaker raggiunge la cifra tonda e quasi incredibile di venti vittorie complessive a Piazza di Siena tra padri, zii, fratelli e cugini. Un primato familiare che non conosce rivali nel panorama dell’equitazione mondiale.

Per Jack era il debutto assoluto nel concorso romano, dopo esperienze in Italia ad Arezzo e in altri appuntamenti di livello inferiore. L’impatto con Villa Borghese lo ha conquistato: “È bello proprio come me lo aspettavo” ha detto. Il giovane cavaliere ha gareggiato su Izara des Dames, definita “probabilmente la mia cavalla migliore al momento”, con l’obiettivo di tenerla fresca in vista del Gran Premio di domenica, dove salirà invece su Jack JL — cavallo che, per una bizzarra coincidenza, porta il suo stesso nome — assente dalle gare dall’ultimo impegno a Ocala.

Domani, domenica 31 maggio, l’appuntamento clou sarà il Rolex Gran Premio Roma, che chiuderà in bellezza questa centenaria edizione del CSIO di Roma. La prima manche andrà in scena dalle 12:20, con diretta su RAI Sport. Il grande pubblico romano, che anche quest’anno ha dimostrato un attaccamento straordinario a questa manifestazione, è già pronto a riempire le gradinate di Villa Borghese per l’atto finale.

PROGRAMMAZIONE TV

Sabato 30 maggio
Premio Loro Piana Trophy (barrage) — RAI Sport 14:10–16:15 | RAI 2 differita 19:00
Sei Barriere Loro Piana — RAI Sport 17:55–19:00

Domenica 31 maggio — Rolex Gran Premio Roma
1ª manche — RAI Sport 12:20–14:30 | 2ª manche — RAI Sport 14:45–15:15
Differita RAI 2 ore 19:45 | Streaming integrale su piazzadisiena.it

Tutte le gare internazionali e nazionali sono disponibili in diretta streaming su piazzadisiena.it.

Sulla stessa piattaforma è possibile seguire anche i match del FIP Arena Polo European Championship. I finali del Master Talent Giovani Cavalli FISE/MASAF presented by Intesa Sanpaolo (cavalli di 6 e 7 anni) saranno invece trasmessi in diretta domenica su EQUtv, canale 220 di Sky, 151 del DTT e 51 di Tivùsat.

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