Eros Ramazzotti, trent’anni di ‘Dove c’è musica’

Last Updated: 14 Maggio 2026By Tags: ,

Onstage

A trent’anni dalla sua uscita, ‘Dove c’è musica‘, pubblicato il 13 maggio 1996, continua a generare numeri da catalogo globale, con oltre 1,9 miliardi di stream complessivi. Un risultato , quello di Eros Ramazzotti, che testimonia la capacità di un repertorio costruito negli anni Novanta di mantenere centralità anche nell’economia musicale contemporanea, dominata dalle piattaforme digitali e dalla fruizione cross-generazionale.

‘Dove c’è musica’ fu un disco di svolta anche sotto il profilo produttivo. Ramazzotti firmò infatti una delle sue prove più mature, lavorando alla produzione e agli arrangiamenti con Celso Valli, insieme agli autori Adelio Cogliati, Claudio Guidetti e Vladimiro Tosetto.

Brani come Più bella cosa, L’aurora e Stella gemella non hanno mai abbandonato la scaletta live dell’artista, trasformandosi in classici del repertorio italiano.

Il trentennale cade a meno di un mese dal ritorno negli stadi italiani con ‘Una Storia Importante World Tour’, una produzione di dimensione globale che conferma la capacità dell’artista romano di mantenere una forte presenza internazionale anche dopo oltre quattro decenni di carriera. La tranche italiana prenderà il 6 Giugno a Udine (Bluenergy Stadium). Poi il 9 Giugno a Milano (Stadio San Siro), il 13 Giugno a Napoli (Stadio Diego Armando Maradona), il 16 Giugno a Roma (Stadio Olimpico), 20 Giugno a Messina (Stadio Franco Scoglio), il 23 Giugno a Bari (Stadio San Nicola) e terminerà il 27 giugno a Torino (Allianz Stadium).

A oggi il tour ha già registrato oltre 750.000 biglietti venduti, con 76 date confermate tra Europa, Nord America e America Latina. Un dato che conferma come Ramazzotti continui a essere uno degli artisti italiani con la maggiore riconoscibilità internazionale, capace di parlare in modo trasversale a mercati linguistici e culturali differenti.

Dopo l’Italia, il tour approderà in città chiave come New York, Los Angeles, Buenos Aires e São Paulo, prima di tornare in Europa nel 2027 con una nuova serie di arene già annunciate.

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