‘L’ultimo segreto’ di Dan Brown, un thriller intrigante
(di Smeralda Boniolo)
Intrigante. Secondo me il termine giusto per descrivere L’ultimo segreto di Dan Brown è proprio intrigante. Non brillante, non rivoluzionario. Intrigante. Nel senso più preciso del termine: ti convince di cose che non stanno né in cielo né in terra, e lo fa così bene che il dubbio non ti sfiora nemmeno.
Ottocento pagine che, a prima vista, possono sembrare macigno, ma non lo sono. Brown ha il dono raro di far sembrare leggera una mole che non lo è, di farti girare pagine senza accorgerti di quanto stai leggendo. Il romanzo è ambientato a Praga — una città che da sola vale metà dell’atmosfera — e ruota attorno alla Noetica, la disciplina che studia la natura della coscienza umana.
È qui che Brown rivela il suo talento più sottile. Parte sempre da fatti reali: istituzioni esistenti, discipline legittime, luoghi verificabili. Poi ci ricama sopra, piano piano, congetture sempre più elaborate, sempre più difficili da smentire per chi non è del settore. La Noetica esiste davvero come campo di ricerca. Le scienze cognitive e i neurotrasmettitori esistono davvero. Ma le funzioni che Brown attribuisce loro nel romanzo sono un’altra cosa, molto lontana da quello che la letteratura scientifica descrive. Se non sei del mestiere probabilmente non l’hai mai sentita nominare. Se invece l’hai sentita nominare e non sei confuso come la sottoscritta, non c’è problema: gira le pagine e sarai confuso pure tu
E’ il meccanismo che Brown conosce meglio di chiunque altro. Non stravolge la realtà: la piega leggermente, la rende più drammatica e più misteriosa, e la restituisce confezionata in una trama. Incanta partendo da fatti reali per poi ricamarci sopra congetture sempre più fantasiose difficili da smentire. A certe persone serve esattamente questo — staccarsi dalla realtà senza dover pensare a cosa sia vero e cosa no. Brown lo sa, e ci costruisce sopra una carriera da 250 milioni di copie vendute.
L’ultimo segreto è una lettura che non pesa, che scorre, che intrattiene. Se stai cercando rigore scientifico, stai guardando nello scaffale sbagliato. Se stai cercando qualcuno che ti prenda per mano e ti porti in una Praga gotica tra labirinti sotterranei, sicari e complotti millenari, allora Dan Brown sa fare il suo lavoro meglio di quasi chiunque altro.
Intrigante, appunto. Nel bene e nel male.
INFO
L’ultimo segreto, traduzione di Annamaria Raffo e Roberta Scarabelli, Milano, Rizzoli, 9 settembre 2025, pp. 800





