La stand up comedy alla Biblioteca dello Sport ‘Giovanni Mura’, il sogno di Paolo Maggioni

Onstage

Nel cuore del quartiere Isola di Milano, tra i cortili popolari che con disinvoltura condividono gli spazi con le nuove iconiche architetture, ha aperto la Biblioteca dello Sport ‘Gianni Mura’, un luogo pubblico dedicato alla letteratura sportiva, alla memoria, al giornalismo, all’interno di uno spazio che si propone di ricucire un variegato e variopinto tessuto urbano. Un progetto che porta la firma di Paolo Maggioni, giornalista Rai e presidente della giuria del Premio Altropallone, oggi alla guida de La Domenica Sportiva, e Altropallone stessa, associazione sportiva dilettantistica e di promozione sociale che da quasi trent’anni lavora sul confine tra sport, educazione e solidarietà.

La Biblioteca, in via Confalonieri 3, è già entrata nel sistema bibliotecario cittadino e mette a disposizione 2173 volumi catalogati, frutto di una campagna di donazioni che ha coinvolto autori, case editrici, associazioni, giornalisti, ex atleti e cittadini comuni. Un patrimonio destinato a crescere che racconta lo sport attraverso biografie, saggi, romanzi, riviste storiche, manuali tecnici, reportage e testimonianze.

Ne abbiamo parlato con Paolo Maggioni, che qui sogna di portare la stand-up comedy, “perché lo sport è emozione, ma spesso può anche far sorridere”.

LO SGUARDO DI GIANNI MURA

Mura, che nel 1999 fu anche premiato da Altropallone, è stato uno dei narratori più profondi dello sport italiano: capace di attraversare il calcio, il ciclismo, le storie minori e quelle maggiori con la stessa attenzione per l’umanità. Intitolargli una biblioteca significa riconoscere che lo sport, per essere compreso, va letto, studiato, raccontato.

Il ritratto di Gianni Mura alla Biblioteca dello Sport

IL RUOLO DI CAeB

Se Altropallone ha immaginato il progetto, a renderlo concreto è stato il lavoro dell’associazione CAeB, Ambrogino d’Oro nel 2023: bibliotecarie professioniste che prestano la propria competenza alla Biblioteca, curando la selezione dei volumi, la catalogazione, l’organizzazione degli spazi e la definizione degli standard biblioteconomici. Un lavoro silenzioso ma decisivo, che ha trasformato una raccolta spontanea in una struttura pienamente operativa, integrata nel sistema bibliotecario milanese.

Quartiere Isola

ALTROPALLONE, 30 ANNI DI SPORT COME STRUMENTO SOCIALE

La nascita della Biblioteca si inserisce nel percorso di Altropallone, associazione che dal 1998 promuove lo sport come strumento di inclusione, educazione e tutela dell’infanzia. Il suo progetto più noto è L’Altropallone, premio annuale alternativo al Pallone d’Oro, giunto alla XXVII edizione, che celebra chi si è distinto in azioni concrete di solidarietà e impegno civile.

L’albo d’oro racconta la storia del premio e, in parte, dello sport degli ultimi decenni: da Gino Strada a Lilian Thuram, da Sara Gama a Claudio Marchisio, da Gennaro Gattuso a Samuel Eto’o, fino ai più recenti Claudio Ranieri e Bassidy Sanogo. Una galleria di figure che hanno interpretato lo sport come responsabilità sociale, non solo come competizione.

Altropallone lavora anche su progetti educativi in Italia, corsi di formazione in Europa e interventi internazionali nelle aree più fragili del mondo, dove il calcio diventa strumento di trasmissione di life skills, uguaglianza e riscatto.

NON SOLO LETTURA, SOPRATTUTTO INCONTRO

La Biblioteca dello Sport è pensata come spazio vivo: un luogo dove leggere, studiare, ma anche incontrarsi, discutere, partecipare. L’assessore alla Cultura del Comune di Milano, Tommaso Sacchi, ha definito la Biblioteca “un progetto che riconosce pienamente il valore dello sport come strumento culturale, sociale e civile, capace di raccontare la nostra società, di unire le persone e di promuovere inclusione e rispetto”.

La Biblioteca è aperta martedì e giovedì dalle 14 alle 18 e sabato dalle 9 alle 13. Chi desidera contribuire può donare libri o sostenere le attività con una tessera annuale da 10 euro. Le donazioni possono essere concordate scrivendo a altropallone@gmail.com.

In un quartiere che negli ultimi anni ha visto crescere coworking, ristoranti e spazi creativi, la Biblioteca dello Sport rappresenta un ritorno alla dimensione pubblica e popolare della cultura: un luogo che non chiede di consumare, ma di partecipare. Un presidio che racconta lo sport come patrimonio collettivo, memoria viva e strumento di cittadinanza.

E soprattutto, un modo per continuare a fare ciò che Gianni Mura ha fatto per tutta la vita: CAPIRE IL MONDO ATTRAVERSO LO SPORT.

GLI EVENTI IN PROGRAMMA

21 Aprile ore 18,30 ‘Batigol, il Re Leone’ con Lucia Tilde Ingrosso

Un simbolo del calcio mondiale degli anni Novanta rivive nelle pagine di Lucia Tilde Ingrosso: l’amore (nel suo caso tutto viola) per Gabriel Omar Batistuta è una storia infinita che si tramanda da padre in figlio, di generazione in generazione. Ripercorreremo rovesciate, “mitragliate” e passaggi a vuoto del Re Leone di Firenze, un mito senza tempo.

Il cortile interno del civico di via Confalonieri, 3

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