Milano, quasi un milione di euro per spettacoli nei quartieri in estate

Onstage

Milano rafforza la sua strategia culturale di prossimità e punta sui quartieri come infrastruttura viva della città. Con l’apertura del bando 2026 di ‘Milano è Viva nei Quartieri’, il Comune mette a disposizione 960mila euro – finanziati dal ministero della Cultura – per sostenere iniziative di spettacolo dal vivo diffuse sul territorio, con particolare attenzione alle aree periferiche. Il programma si svolgerà tra il 1° luglio e il 30 settembre 2026.

Cultura come infrastruttura urbana

L’obiettivo è rafforzare il ruolo della cultura come leva di inclusione sociale, attivazione economica e costruzione di comunità. “Con la nuova edizione di ‘Milano è Viva nei quartieri’ vogliamo continuare a portare la cultura dove può fare davvero la differenza: nelle zone meno centrali, nelle piazze, negli spazi condivisi della città”, ha dichiarato l’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi. “Questo bando da quasi un milione di euro rappresenta un investimento concreto per sostenere artisti e operatori culturali e, allo stesso tempo, rafforzare il senso di comunità e inclusione sociale”.

Due linee di intervento: festival e progetti diffusi

Il bando si articola su due direttrici principali.

Da un lato, il sostegno a otto festival – teatrali, musicali, di danza, circensi e multidisciplinari – uno per ciascun Municipio dal 2 al 9. Dall’altro, il finanziamento di 24 progetti diffusi, con una programmazione capillare nei quartieri (tre per ogni Municipio).

I destinatari sono organismi finanziati dal Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo o operatori professionali con almeno tre anni di attività. Il contributo pubblico potrà coprire fino all’80% dei costi, con la possibilità di un anticipo del 50%, senza generare utili oltre il pareggio di bilancio.

Partecipazione e inclusione al centro

Uno degli elementi qualificanti del bando è l’attenzione alla dimensione partecipativa. Le proposte dovranno coinvolgere attivamente le comunità locali, favorire l’accessibilità e costruire reti con le realtà del territorio. Non si tratta quindi solo di programmare spettacoli, ma di attivare processi culturali. Particolare premialità sarà attribuita ai progetti capaci di intercettare pubblici eterogenei e di valorizzare lo spazio pubblico come luogo di incontro. Un’attenzione specifica è riservata anche al mese di agosto, tradizionalmente più scoperto sul piano dell’offerta culturale.

Tempistiche e modalità

Le candidature dovranno essere presentate online entro le ore 12 del 28 aprile 2026. Tutte le informazioni e la documentazione sono disponibili nella sezione “Bandi e avvisi” del sito del Comune di Milano.

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