Il Salone del Mobile diventa un film e guarda agli Usa
Milano, durante il Salone del Mobile, funziona a ciclo continuo. E’ un ecosistema che produce relazioni, genera business e anticipa tendenze, senza soluzione di continuità. ‘Lost and Roll‘ è il documentario di Gianluca Vassallo che prova a mettere a fuoco il movimento dentro e intorno la manifestazione. Non racconta il design come prodotto, ma come processo umano. Guarda non tanto gli oggetti, quanto su chi li rende possibili.

I designer, ma anche tassisti, venditori ambulanti. ‘Lost and Roll’ nasce come evoluzione naturale di ‘Comunità Continua’, il lavoro fotografico realizzato da Vassallo nel 2024. Qui però il linguaggio cambia: sono i corpi, i gesti, i silenzi a tenere insieme il racconto. Il risultato è irregolare, a tratti spiazzante, ma coerente con l’oggetto osservato: una città che, per una settimana, perde ogni linearità. Milano non è quella patinata, ma è il tassista che ascolta conversazioni in cinque lingue diverse, il venditore di polaroid — Munshi — che da venticinque anni fotografa una città in trasformazione. Sono loro a dare profondità al racconto. Il film, prodotto da White Box Studio verrà presentato in anteprima all’Anteo Spazio Cinema il 16 aprile 2026. Maria Porro, presidente del Salone, parla di “mosaico vivo di caos creativo e lavoro invisibile”.

E mentre ragiona sul proprio ‘racconto’, il Salone del Mobile.Milano rafforza il presidio sul mercato statunitense con un roadshow coast-to-coast che ha toccato Los Angeles (24 febbraio), Chicago (26 febbraio) e New York, confermando il ruolo degli Stati Uniti tra i principali mercati di riferimento per la filiera italiana del legno-arredo. L’iniziativa si inserisce nella strategia di internazionalizzazione della Manifestazione, in vista della 64ª edizione in programma dal 21 al 26 aprile 2026 a Fiera Milano, Rho.
Secondo i dati del Centro Studi FederlegnoArredo, nei primi undici mesi del 2025 le esportazioni verso gli Stati Uniti hanno raggiunto 1,9 miliardi di euro, confermando il Paese come secondo mercato di destinazione dopo la Francia. Parallelamente, gli Stati Uniti si collocano stabilmente nella top ten per numero di visitatori professionali al Salone del Mobile.Milano.
Le tre tappe del roadshow rappresentano altrettanti hub strategici per architettura, design e sviluppo immobiliare. Per altro, nel contesto internazionale attuale, caratterizzato da crescente complessità geopolitica e commerciale, il Salone si rilancia nel ruolo di piattaforma di sistema a supporto delle imprese. “In una fase di incertezza globale, il Salone del Mobile.Milano consolida il proprio ruolo di piattaforma strategica per le imprese e per il mercato, garantendo continuità e una visione di lungo periodo”, ha sottolineato Porro. “Gli Stati Uniti sono un interlocutore fondamentale: il roadshow rafforza relazioni consolidate e accompagna il racconto di un’edizione che evolve nei contenuti e nei formati, ampliando il perimetro del progetto Salone”.





