A 19 anni Kimi Antonelli trionfa a Shanghai ed entra nella storia della F1
Una vittoria che entra nella storia della Formula 1 italiana e che porta il nome di un giovanissimo talento dell’automobilismo. A soli 19 anni e mezzo, Kimi Antonelli, che è nato a Bologna il 25 agosto del 2006, ha conquistato il primo posto nel Gran Premio di Cina, disputato sul circuito di Shanghai International Circuit, regalando all’Italia un trionfo che mancava da due decenni. Il pilota bolognese di Casalecchio di Reno, al volante della sua Mercedes-AMG Petronas Formula One Team, si è imposto su uno dei tracciati più complessi del calendario mondiale e confermandosi nuova stella della Formula 1.
CHI E’ KIMI ANTONELLI
Andrea Kimi Antonelli è uno dei talenti più precoci e promettenti dell’automobilismo mondiale. Pilota italiano della Mercedes in Formula 1, si è messo in luce fin da giovanissimo con una carriera costruita a ritmo impressionante tra kart e monoposto.
Dopo essersi laureato due volte campione europeo di kart nella categoria OK, ha dominato anche nelle formule propedeutiche: nel 2022 ha vinto la Formula 4 italiana, la Formula 4 ADAC e i FIA Motorsport Games nella categoria Formula 4; nel 2023 ha conquistato sia la Formula Regional Middle East sia la Formula Regional Europea, confermandosi come uno dei prospetti più brillanti della sua generazione.
Entrato nel Mercedes Junior Team nel 2019, Antonelli ha debuttato in Formula 1 il 16 marzo 2025 con la scuderia di Brackley. Nella sua stagione d’esordio ha chiuso al settimo posto in classifica generale, raccogliendo podi, giri veloci e una serie di record di precocità. Nel 2026 ha compiuto un ulteriore salto di qualità, conquistando la pole position e poi la vittoria al Gran Premio di Cina, diventando il più giovane pilota della storia a firmare una pole in un Gran Premio e il più giovane italiano a vincere una gara iridata.
Figlio di Marco Antonelli, ex pilota e proprietario del team AKM Motorsport, Kimi è cresciuto in una famiglia profondamente legata al motorsport. Apprezzato per velocità, maturità e freddezza, è considerato una delle grandi speranze del motorsport italiano e internazionale.
“UN ESEMPIO POTENTE”
Secondo il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, e l’assessora regionale allo sport Roberta Frisoni, la storia sportiva di Antonelli rappresenta un esempio potente per le nuove generazioni. “Tutti lo descrivono come un ragazzo semplice, educato, rimasto legatissimo agli amici della scuola, quelli di sempre, forte nella sua umiltà e nella presenza costante della sua famiglia accanto. Una storia di determinazione, passione, di crescita sportiva e umana bellissima, che sia d’ispirazione per i giovani e le giovani, per qualunque loro talento”.
UN PERCORSO COSTRUITO SIN DALL’INFANZIA
La gara di Shanghai diventa così non soltanto un successo sportivo, ma anche il simbolo di un percorso costruito con dedizione fin dall’infanzia. “Che nelle lacrime di gioia di oggi, in quel sorriso di Kimi, possano tutti e tutte cogliere la scintilla delle passioni da coltivare e della possibilità di realizzare i sogni nati nell’infanzia e custoditi. A Kimi non possiamo che augurare di godersi questo primo Gran Premio sul gradino più alto del podio e di proseguire a far brillare la bandiera italiana sui circuiti del mondo”.
Per Antonelli, la vittoria nel Gran Premio di Cina rappresenta il primo trionfo in carriera in Formula 1 e un passaggio che potrebbe segnare l’inizio di una nuova stagione per l’automobilismo italiano ai massimi livelli. Un risultato che arriva con la forza di una promessa mantenuta e che riporta l’Italia sul gradino più alto del podio mondiale.
Photo credit: @F1 e @kimi.antonelli / INSTAGRAM





