Angelica Bove incanta l’Ariston (e tutti noi)

Last Updated: 26 Febbraio 2026By

Onstage

Il talento di Angelica Bove è chiaro sin dalla sua prima apparizione alle audizioni di X Factor nel 2023, quando sceglie per le audizioni La notte di Arisa. Un confronto impegnativo, che però non si risolve nell’imitazione: Angelica entra nel brano, lo attraversa e lo restituisce con una cifra personale. Da lì prende forma un percorso coerente fino al debutto sul palco più esigente del Paese.

All’Ariston canta Mattone, brano intenso e autobiografico con cui è in gara tra le Nuove Proposte. Ora è in finale insieme a Niccolò Filippucci. Classe 2003, romana, Angelica Bove conquista pubblico e critica per una voce graffiante e controllata, capace di trasformare emozioni complesse in materia musicale senza forzature.

Nata a Roma, scopre il proprio talento in modo spontaneo. “Ho iniziato a cantare nella vasca da bagno, da autodidatta”, racconta durante X Factor. È un dettaglio che restituisce bene l’idea di una voce cresciuta prima come necessità espressiva e poi come progetto artistico.

Mattone è il centro di questo passaggio. Il brano parla di dolore, perdita e ricostruzione. Il titolo e il testo rimandano al peso delle esperienze difficili, ma anche alla possibilità di trovare un nuovo equilibrio. Scritto da Angelica Bove insieme a Federico Nardelli e Matteo Pierotti, il pezzo anticipa il suo primo album Tana, pubblicato il 30 gennaio 2026.

La presenza a Sanremo 2026 arriva dopo il successo a Sanremo Giovani 2025, dove Mattone le ha aperto le porte dell’Ariston, consolidando la sua posizione tra le voci emergenti più credibili della scena pop italiana.

Angelica Bove canta senza sovrastrutture, affidandosi a un’intensità misurata che coinvolge senza cercare l’effetto. Mentre la gara delle Nuove Proposte prosegue, il suo nome resta tra quelli che più convincono in questa edizione del Festival.

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