Brignone, Goggia e le azzurre all’appuntamento con la storia
Sono 21 gli atleti della squadra italiana di sci alpino che prenderanno parte alle imminenti Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026: 11 donne e 10 uomini, chiamati a rappresentare l’Italia. Dentro questa lista ci sono campionesse che tornano da infortuni, veterani che sfidano il tempo, ragazzi che hanno bruciato le tappe e “piste speciali” che faranno la differenza. Questa è la nostra fotografia dello sci azzurro.
(di Smeralda Boniolo)
Le azzurre
Federica Brignone, la “Tigre”
Federica Brignone è la Tigre. Non per soprannome, ma per natura. Simbolo dello sport azzurro, è stata la prima italiana a vincere la Coppa del Mondo generale (2020) e nella sua collezione vanta due ori mondiali (combinata 2023 e gigante 2025), tre medaglie olimpiche (un argento e due bronzi) e 80 podi in Coppa del Mondo, di cui 37 vittorie in quattro discipline differenti, che l’hanno portata a essTutti gli articoliere l’italiana con il maggior numero di successi.
Ha ripreso a sciare il 26 novembre dopo quasi otto mesi dal grave infortunio che l’ha tenuta lontana dalle piste troppo a lungo. Molti pensavano che non avrebbe più ripreso a gareggiare, ma lei – grazie a impegno e costanza – è tornata in azione da poche settimane, arrivando sesta nel gigante di Kronplatz e riprendendosi un posto stabile tra le prime dieci.
Alle Olimpiadi: gigante, discesa, super-G.
Sofia Goggia, l’azzardo che diventa capolavoro
Sofia Goggia è una delle atlete italiane più “pazze” di sempre, nel senso più sportivo e pieno della parola: limite, coraggio, attacco. Campionessa olimpica nella discesa libera a Pyeongchang 2018, in carriera ha conquistato 65 podi ed è stata sul gradino più alto 27 volte. Ha vinto quattro Coppe del Mondo di discesa libera e aggiunto due medaglie mondiali.
Di Sofia restano spesso immagini indimenticabili e, a tratti, spaventose: come l’infortunio alla mano del 2022 a St. Moritz. Colpì un palo durante la discesa libera, capì la gravità del colpo, salì su un aereo diretto a Milano, si fece operare e il giorno dopo era di nuovo in pista, protetta solo da un tutore che non le impedì di vincere. Per lei non è incoscienza: è linguaggio.
Alle Olimpiadi: discesa, super-G.
Lara Della Mea, la crescita continua
Lara Della Mea è l’atleta che in questo periodo si sta facendo notare di più: top ten sempre più frequenti, intensità costante, voglia di salire. Vincitrice dei campionati europei di gigante 2025 in Norvegia e anche del parallelo a squadre miste in Svizzera, sempre nello stesso anno, la friulana ha dato dimostrazione del suo potenziale anche nelle medaglie conquistate: quattro in totale, tre argenti (slalom speciale 2019; gigante e slalom speciale 2025) e un bronzo (gigante 2024).
Alle Olimpiadi: gigante, slalom.
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nella prossima puntata le altre campionesse!





