A ‘Io, noi e Gaber’ il Nastro d’Argento

Last Updated: 27 Febbraio 2024By Tags: ,

Cinema

‘Io, noi e Gaber’ ha vinto il Nastro d’Argento come Miglior Documentario 2024 nella sezione ‘Cinema, Spettacolo, Cultura’. La prima opera cinematografica dedicata a Giorgio Gaber, scritta e diretta da Riccardo Milani, che con oltre 80 mila biglietti venduti è stata il ‘Film evento’ più visto e applaudito del 2023 superando perfino il fenomeno ‘Taylor Swift’.

UNA MILITANZA CULTURALE E PERSONAE

Questa la motivazione del Nastro d’Argento: “Un film importante, un documento che parla di una militanza prima di tutto culturale e personale. Una voce a volte solitaria, quella di Gaber, che è un piacere riascoltare nel ritratto un uomo speciale, indelebile nel cuore di chi lo ha conosciuto e apprezzato”.

IL CUORE DEL VIAGGIO

La vittoria del docufilm – prodotto da Gianluigi Attorre e Caterina Mollica per Atomic in coproduzione con Rai Documentari e Lucde Cinecittà, distribuito da Lucky Red e promosso dalla Fondazione Gaber – rappresenta un’altra straordinaria tappa del viaggio di Io, Noi e Gaber, epilogo delle iniziative realizzate dalla Fondazione a coronamento di un anno di celebrazioni (il 2023) in occasione del ventennale della scomparsa del Signor G.

‘Io, noi e Gaber’ ha vinto il Nastro d’Argento. Ph Leonardo Puccini

IN PRIMA SERATA A CAPODANNO SU RAI 3

Dopo il trionfo alla Festa del Cinema di Roma, dopo avere riempito le sale di oltre 260 cinema in tutta Italia il 6, 7 e 8 novembre con reprise il 12 e 13 dicembre, molte sale hanno proseguito la programmazione. Il docufilm è poi sbarcato in Tv in prima serata su Rai 3 a Capodanno, ottenendo un risultato, il 9,5% di share con oltre 1 milione e 604mila spettatori.

TRA MILANO E VIAREGGIO

Girato tra Milano e Viareggio, nei luoghi della vita di Giorgio Gaber, Io, Noi e Gaber è il ritratto più che mai vivo e incisivo del Signor G. Un viaggio esclusivo che attraversa tutte le fasi della sua lunga carriera artistica: dai primissimi esordi nei locali di Milano al rock con Adriano Celentano, dal sodalizio artistico e surreale con l’amico Jannacci agli iconici duetti con Mina e alle canzoni con Maria Monti. Dagli anni della popolarità televisiva al teatro, con l’invenzione, insieme a Sandro Luporini, del Teatro Canzone, piena espressione del suo impegno politico e culturale.

UN RITRATTO INTIMO E APPASSIONATO

Attraverso la voce di familiari e amici, Riccardo Milani traccia un ritratto intimo e appassionato di Gaber, che include ad un tempo la sua storia personale -attraverso le parole della figlia Dalia e delle persone storicamente a lui più vicine- e una sinfonia di voci di colleghi e artisti che lo hanno vissuto e amato. Il docufilm vede la partecipazione speciale di Gianfranco Aiolfi, Massimo Bernardini, Pier Luigi Bersani, Claudio Bisio, Mario Capanna, Francesco Centorame, Lorenzo Jovanotti Cherubini, Ombretta Colli, Paolo Dal Bon, Fabio Fazio, Ivano Fossati, Dalia Gaberscik, Ricky Gianco, Gino e Michele, Guido Harari, Paolo Jannacci, Lorenzo Luporini, Roberto Luporini, Sandro Luporini, Mercedes Martini, Vincenzo Mollica, Gianni Morandi, Massimiliano Pani, Giulio Rapetti – Mogol, Michele Serra.

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