Il biopic dedicato a Zucchero su TimVision

Last Updated: 21 Febbraio 2024By Tags: , ,

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Il biopic dedicato a Zucchero arriva su TimVisioni il 6 febbraio. ‘Zucchero-Sugar Fornaciari’ è il titolo del film documentario che per la prima volta ripercorre la vita e carriera artistica dell’artista emiliano, presentato in anteprima durante la scorsa edizione della Festa del Cinema di Roma.

IL FILM

Il film racconta Zucchero Fornaciari attraverso le sue parole e quelle di colleghi e amici come Bono, Sting, Brian May, Paul Young, Andrea Bocelli, Salmo, Francesco Guccini, Francesco De Gregori, Roberto Baggio, Jack Savoretti, Don Was, Randy Jackson e Corrado Rustici. Un viaggio dell’anima che, grazie a immagini provenienti dagli archivi privati di Zucchero e dal ‘World Wild Tour’, il suo ultimo e trionfale tour mondiale, va oltre il ritratto di un musicista di successo arrivando fin dentro i dubbi e le fragilità dell’uomo.
‘Zucchero-Sugar Fornaciari’ è un film con la regia di Valentina Zanella e Giangiacomo De Stefano, distribuito da Adler Entertainment che lo ha prodotto insieme a K+ ed Ela.

I REGISTI: “COERENTE NELLE SUE CONTRADDIZIONI E DUNQUE INTERESSANTE”

“Zucchero è coerente nelle sue contraddizioni e per questo interessante – dichiarano i registi Valentina Zanella e Giangiacomo De Stefano – è un personaggio vibrante che mette assieme la cultura emiliana, a cui torna anche nelle canzoni che ha scritto in questi anni, e il luogo dove ha iniziato la carriera: la Versilia. L’Emilia è il ponte con gli Stati Uniti, con il blues e con quella cultura contadina che l’emigrazione ha sparso nel nuovo continente e che è tornata a noi e, ovviamente, a Zucchero attraverso la musica”.

“HA MESSO IN CONNESSIONE CULTURA RURALE E NERA AMERICANA”

“Zucchero ha quindi messo in connessione la cultura rurale con quella nera e americana. Un’operazione rischiosa e dalla bassissima possibilità di successo che invece ha funzionato in tutto il mondo. Zucchero -concludono- è figlio del ‘900, innovatore musicale del suo secolo e sapiente mescitore del suono delle origini alle tendenze musicali contemporanee”. Il film-documentario è una produzione K+, in collaborazione con Adler Entertainment e Ela Film, ed è distribuito da Adler Entertainment.