I Negramaro ‘ricominciano tutto’ da Sanremo

Last Updated: 4 Febbraio 2024By Tags: ,

Sanremo

I Negramaro ‘ricominciano tutto’ da Sanremo. E proprio ‘Ricominciamo tutto’ è il titolo della canzone che portano in gara sul palco dell’Ariston per la 74esima edizione del Festival.

(di Daniele Rossignoli)

Un brano che, più che di rinascita, vuole essere una canzone di speranza.

“E’ nata circa un anno fa” racconta Giuliano Sangiorgi. “Sembra sia nata da un pensiero critico, da una crisi, invece no. Nasce da un’immagine stupenda, l’immagine più bella della mia vita che vede la mia compagna Ilaria con mia figlia Stella, nata in un periodo storico. Un periodo che ha visto la diffidenza sul pianerottolo di casa come fosse una cosa normale. Con le mascherine, senza guardare nessuno andando oltre”.

UN ATTO DI SPERANZA

“In quel momento storico ho scritto ‘Ricominciamo tutto’. Più che una canzone – spiega – è un atto di speranza. Ogni giorno ricominciamo tutto. L’importante è rinascere ogni giorno. E’ la cosa più importante dello stesso nascere. Avere la possibilità di rinascere con se stessi e nel rapporto con gli altri. Superando i pregiudizi verso gli altri ma anche verso se stessi. Conoscere se stessi non è facile ma ancor più difficile è conoscere più volte se stessi, alzarsi ogni mattino e constatare che non sei quello del giorno prima. Non imparare dagli sbagli: si dice spesso ‘faccio bagaglio dei miei errori’. A me piacerebbe imparare a sbagliare ogni volta e non avere imparato tutto.

“PERMETTE AI GIOVANI DI SBAGLIARE”

E a proposito di sbagli, Sangiorgi lancia un appello: “Permettete ai giovani artisti di sbagliare di più. Non vi aspettate sempre dai giovani grandi numeri. Permettete l’errore alle nuove generazioni perché attraverso l’errore si scoprirà una personalità che rimarrà nel tempo. Date ai ragazzi il tempo di fare le loro esperienze”.

IL FESTIVAL

A proposito del Festival: “oggi è più libero di una volta, è stato sdoganato. La settimana del Festival sarà la nostra settimana degli Oscar. Spero che vinca un giovane. Per i giovani può essere un vero trampolino di lancio. Non c’è in noi l’intenzione di vincere. Se succede è ovviamente molto bello ma aver letto le recensioni positive del nostro brano è già una grade soddisfazione”.

IL RICORDO DEL PADRE

“In questo ricominciare tutto mi manca mio padre (scomparso 11 anni fa ndr). Non mi sono mai perdonato in questi anni il fatto di aver dimenticato mio padre. Non me lo perdono ma lo capisco. Quando un dolore diventa forte c’è qualcosa nel corpo che produce quegli elementi per cui tu devi dimenticare. Non ho più voluto sentire la voce di mio padre e questa è una protezione. Da un lato non mi perdono di non provare quel dolore della sua assenza Quando però qualcuno prova il dolore di perdere una persona cara io dico: goditelo. E’ terribile però goditelo perché poi ci sarà qualcosa per cui non sentirai più niente. Quello non me lo perdonerò mai, ma non è colpa mia. Attraversi il dolore ma poi tuo padre diventa una foto, diventiamo una foto e poi basta. Questa è una cosa che non mi perdono”.