‘Little Lucy’, a Lucigana (Lucca) il festival letterario nel giardino di un cottage pieno di libri

Last Updated: 8 Giugno 2023By

LibriTop News

“Talvolta penso che il paradiso sia leggere continuamente, senza fine” diceva Virginia Woolf. La poetessa Alba Donati ha fatto sua questa frase creando un luogo magico che esiste davvero: la Libreria sopra la Penna, nel cuore della Garfagnana. Ed è qui, nel giardino con cottage pieno di libri che in estate, dal 9 giugno al 9 settembre, torna il festival letterario piccolo così: Little Lucy, organizzato da Fenysia – Scuola dei linguaggi della cultura. Nel borgo incantato di Lucignana, circondata da montagne coperte di lecci e con una vista spettacolare sulle cime dell’Appennino e delle Alpi Apuane, la terza edizione, a cura di Alba Donati e Pierpaolo Orlando, con la collaborazione di Tina Guiducci e Tessa Wiechmann, arriva insieme a tante novità.

Tra i 15 appuntamenti in programma, tutti a ingresso libero: gli incontri e i reading sotto le stelle, una trilogia dedicata al bosco, la mostra fotografica di scatti inediti a Pia Pera, il concerto di Noa e, per la tradizionale camminata all’eremo di Sant’Ansano, dopo Padre Bernardo Gianni e Folco Terzani, quest’anno sarà presente Giovanni Lindo Ferretti. A inaugurare il festival sarà Vivian Lamarque, in dialogo con Alba Donati, per raccontare L’amore da vecchia (Mondadori), ultimo capitolo di una storia poetica straordinaria che sempre ha saputo unire profondità e leggerezza, sorrisi e dolore, tenerezza e ironia (9 giugno).

Agnese Pini, autrice di Un autunno d’agosto (Chiarelettere), sarà in dialogo con Massimo Marsili, per narrarci la storia, attraverso i suoi ricordi, degli accadimenti della strage nazista di San Terenzo Monti (30 giugno). Nadia Terranova, autrice tra le più interessanti della nuova generazione, dialoga con Chiara Dino dei suoi romanzi per adulti, editi da Einaudi, e dei suoi libri per ragazzi (7 luglio). Nicola Gardini con Nicolas (Garzanti), un romanzo d’amore fra due uomini che inizia dove l’amore si interrompe, ci offrirà un intenso viaggio fra i ricordi, dialogando con Elisabetta Berti (14 luglio). Fabio Genovesi parlerà con Samuele Panizza del suo romanzo appena uscito: Oro puro (Mondadori) un gioiello trovato per caso, come per caso furono trovate le Americhe (27 luglio).

In un incontro incrociato, coordinato da Pierpaolo Orlando, Gianluca Monastra e Giampaolo Simi, ci racconteranno i loro libri: l’ultimo lavoro di Simi, Sarà assente l’autore (Sellerio) è un ingresso a gamba tesa nel mondo editoriale, un noir ironico e tagliente, quello di Monastra, Più buio della notte (Clichy), è invece un’indagine di un’indagine andata storta: quella di chi sapeva tutto sulla strage dei Georgofili ma è stato destinato ad altro caso (11 agosto). Lina Bolzoni, in dialogo con Marco Vigevani, nel suo Nel giardino dei libri (Mauvais Livres) raccoglie alcuni dei suoi articoli usciti per il ‘Sole 24ore’ e costruisce queste pagine come un giardiniere costruirebbe il suo giardino: con magia e precisione (9 settembre).

Noa sarà protagonista di un evento speciale. Nata a Tel Aviv, l’artista si è distinta nel panorama internazionale grazie al proprio talento e alla profondità delle tematiche trattate nelle sue canzoni. Interprete raffinata, fa della cultura israeliana e del tema della guerra l’oggetto principale delle sue canzoni. Ospite speciale del festival, Noa terrà un concerto nella Chiesa di Santo Stefano, un piccolo gioiello che risale all’anno Mille, un evento che si annuncia unico per intensità e intimità. Prima del concerto l’artista incontra il pubblico in un dialogo con Fulvio Paloscia (28 giugno).

Ad arricchire il programma ance un incontro e camminata all’eremo di Sant’Ansano con Giovanni Lindo Ferretti, autore e voce dei CCCP, poi C.S.I., vive sull’Appennino tosco-romagnolo in un paese di poche decine di abitanti. Nel momento di maggiore visibilità è tornato a casa. Nel suo libro Òra, difendi, conserva, prega (Aliberti) si rende esplicita l’origine salmodiante del suo modo unico di cantare, rituale come una preghiera. Ce lo racconterà in un dialogo con Michele Rossi. L’abbiamo invitato a raggiungere con noi l’eremo di Sant’Ansano dove la casa dell’ultimo eremita è come lui l’aveva lasciata (2 settembre).

Due i reading che intrecciano le voci dei poeti di ieri e di oggi per due eventi corali inimitabili. In ‘Lucignana legge Spoon River’, introdotto da Alberto Cristofori, autore di questa nuova traduzione per La nave di Teseo, il libro mitico della poesia del Novecento, amato da Cesare Pavese a Fabrizio De André, diventa una lettura polifonica insieme a tutti gli abitanti di Lucignana (30 luglio).

In ‘Poesia sotto le stelle’, invece,  le letture di Alba Donati, Vivian Lamarque, Pierpaolo Orlando, Beatrice Zerbini. La voce di tre poetesse, di un poeta e di tre generazioni. Un quartetto imperdibile: leggeranno poesie d’amore nella notte delle stelle cadenti: l’amore da vecchi, da giovani, l’amore oltre il genere, per gli animali e per un fiore, l’amore perso e quello trovato, quello immaginato e quello che, nonostante tutto, ci ha guarito (12 agosto).

Il bosco è poi protagonista di molti romanzi, è energia, semplicità e mistero. A lui è dedicato questo tris di appuntamenti a tema: il bosco come condanna, segreto e salvezza. Margherita Loy, autrice di A me Dio ha dato la collina (Atlantide), in dialogo con Alba Donati, ci invita a riflettere sui nostri tempi post-pandemici e vicini al collasso ambientale per il ritorno a un rapporto con la natura (24 giugno). Nell’incontro con Maddalena Vaglio Tenet, autrice di Tornare dal bosco (Marsilio) in dialogo con Tina Guiducci, il secondo appuntamento della trilogia ha al centro un bosco misterioso, pieno di rifugi e di anfratti, quello dove va a nascondersi la maestra del paese, dopo aver saputo che la sua alunna problematica e amata si è suicidata (22 luglio). Nel libro di Valeria Tron L’equilibrio delle lucciole (Salani) , in dialogo con Francesca Fazzi, il bosco è la cornice di un piccolo paese della Val Germanasca nel quale la protagonista è nata e cresciuta. Vi ritornerà qualche decennio dopo la sua partenza per trovare qualcosa di sé, perso in una città che le ha rubato ogni ispirazione (19 agosto). Little Lucy è organizzato da Fenysia – Scuola dei linguaggi della cultura e si avvale del sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, del Patrocinio e del contributo del Comune di Coreglia Antelminelli, del Patrocinio dell’Unione Comuni della Media Valle, della collaborazione della Croce Verde e della parrocchia di Lucignana, di Renaissance Ciocco Resort & Spa, di Ciocco Tenuta e Parco e dell’Associazione Grandi Cru della Costa Toscana. Fondamentale per l’organizzazione del Festival è il lavoro dei Volontari, guardiani dall’apertura delle attività del cottage, e dei Volontari in stage che arrivano da tutta Italia pieni di entusiasmo.

Condividi questo Articolo