A Firenze si chiude l’Oxfam Festival. Sul palco anche i Modena City Ramblers: ‘Altomare’ il nuovo album

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(di Maria Elena Molteni)

Il 13 maggio alle 21, al Cinema La Compagnia (via Cavour 50/r) a Firenze, in programma il concerto di chiusura ad ingresso libero dell’’Oxfam Festival 2023 ‘Creiamo un futuro di uguaglianza’. Sul palco i Modena City Ramblers, Giancane, Giacomo Lariccia e i Kabìla. Ne abbiamo parlato con Francesco ‘Fry’ Moneti, storico dei Modena City Ramblers, il gruppo che conferma ancora una volta tutto il proprio appoggio all’organizzazione. Una collaborazione, racconta a Il Mohicano, che “nasce nei primissimi anni Duemila, in maniera molto semplice: si chiamava ancora Ucodep e aveva sede ad Arezzo. Proprio come me. Giocoforza ci conoscevamo e dall’inizio sono stato testimonial di alcune loro campagne, una delle quali, in particolare, incentrata soprattutto sull’acqua”. Un incontro dunque naturale, nato dalla circostanza di viere sullo stesso territorio. “Poi è nato il sogno folle di portare una tournée in Palestina, un’idea che allora sembrava imponderabile. Ne abbiamo fatte tre, tra il 2004 4 il 2006, a Ramal, Gerusalemme, Betlemme. I ragazzi del Conservatorio di Gerusalemme hanno suonato la nostra ‘Appunti Partigiani’. Un gioco di scambi e vasi comunicanti. La primissima missione è stata di avanscoperta: siamo stati ricevuti anche da Arafat nel suo bunker”, ricorda Francesco Moneti. E poi tante serate a tema e presenze in tv. “Con la musica arrivi prima, l’arte è più immediata; se il ritmo è coinvolgente messaggi toccano il pubblico. Certo, non è che puoi scrivere ‘Guerra e Pace’, si tratta di messaggi veloci, ma forti. Sta alle persone, poi, se vogliono, approfondire. Questo è il ruolo della musica”. Non solo questo certamente. La musica è e deve essere anche svago e divertimenti, sottolinea, “ma è il pubblico a scegliere cosa cogliere”. Intanto i Modena City Ramblers lavorano al nuovo progetto ‘Altomare2: “anche la copertina va nella direzione dell’emergenza, testimonia le morti in mare, un leitmotiv importante. Del resto, anche noi, da osservatori, siamo colpiti da tante news, tante storie che incrociamo”. Si tratta dell'”ennesimo album in studio, l’ultimo di inediti a distanza di sei anni. Abbiamo fatto tanti live, tante tournée”. La copertina “è un regalo di un artista affermatissimo che avevamo avvicinato a Barcellona. L’ho approcciato e lui ci ha detto che veniva a ballare ai nostri concerti”. L’album ospita “anche Ian Anderson, leggenda vivente della musica. Uno dei poster che il mio babbo aveva in casa” confida. E come sempre succede ai più grandi artisti “ci ha mandato questo brano con scritto nella mail: ‘modificate pure quello che volete’, incredibile, una generosità che solo i grandi sanno dimostrare”.

Ma intanto il concerto a Firenze, che sarà a ingresso libero. Con esso una due giorni di incontri in programma il 12 e 13 maggio all’Istituto degli Innocenti di Firenze con studiosi, politici, scrittori, giornalisti, rappresentanti della società civile per un confronto a più voci sulle disuguaglianze che attraversano la nostra società e su quali soluzioni sia possibile mettere in campo per contrastarle.  In apertura venerdì dalle 9.30 in programma gli interventi di Maurizio Martina, vicedirettore della Fao, Eugenio Giani, Presidente della Regione Toscana, Sara Funaro, assessore al welfare del Comune di Firenze e la presentazione del Manifesto Per un futuro di uguaglianza, con la presidente di Oxfam Italia, Emilia Romano. Sabato, ad accendere il pubblico dal palco sarà una line up d’eccezione: oltre ai Modena City Ramblers, i Kabìla, band italo/libanese/palestinese – protagonista negli ultimi anni nei principali festival italiani e in tour internazionali in Libano e in Grecia – che proporrà al pubblico il proprio sound etno-rock-progressive. A seguire, Giancane. Ex componente del celebre gruppo romano Il Muro del Canto, e autore della raccolta di brani che compongono la colonna sonora della serie di animazione Strappare lungo i bordi, scritta e diretta da Zerocalcare, l’artista nello spazio di due album (Una vita al top, 2016, e Ansia e Disagio, 2017), ha impresso un segnale più che riconoscibile nel mondo musicale italiano. A chiudere la serata saranno infine le note delicate di Giacomo Lariccia, cantautore tre volte finalista alle Targhe al Premio Tenco che da oltre 20 anni è protagonista sulle scene di tutta Europa, accompagnato al violino proprio da Francesco Moneti dei Modena City Ramblers.

L’altomare tour proseguirà con le seguenti date:

1.06.2023 – BOLOGNA – Festa Nazionale ANPI, Piazza Lucio Dalla (partecipazione)
03.06.2023 – SENISE (PZ) – Zona Antico Mercato
06.06.2023 – TRIESTE – Teatro Rossetti (partecipazione)
09.06.2023 – ROMA – Womad Festival – Villa Ada – Via Salaria 267
10.06.2023 – PALAGANO (MO) – “Col passo a tempo di chi sa ballare” – Parco di Santa Giulia (partecipazione)
16.06.2023 – BERGAMO – Nxt Station – Piazzale degli Alpini
17.06.2023 – GENOVA – OI! Fatti un’Ambulanza – Piazzale San Benigno
23.06.2023 – SCARIO (SA) – Venerdì Passione Rossa, Piazza Immacolata
01.07.2023 – PESARO – Balamondo – Baia Flaminia
02.07.2023 – LOCULI (NU) – Voci di Maggio
09.07.2023 – COLTANO (PI) – Festival 110 Herz
14.07.2023 – TRAVO (PC) – Parco Archeologico Villaggio Neolitico, Via Del Mulino
15.07.2023 – SCHIO (VI) – Brick Line Festival – Via Pasubio 149
22.07.2023 – SALZA DI PINEROLO (TO) – SALZA MUSIC – Borgata Didiero 1
31.07.2023 – VILLACHIARA (BS) – Campo Sportivo Comunale Giacomo Favalli (partecipazione)
12.08.2023 – BONORVA (SS) – Sagra dello Zicchi – Piazza del Comune
02.09.2023 – RIOFREDDO (ROMA) – In Vino Veritas
10.09.2023 – CASTELFIORENTINO (FI) – Festa della Birra

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