‘Le verità nascoste del delitto Attanasio’, Antonella Napoli ricostruisce le fasi dell’omicidio dell’ambasciatore italiano in Congo

Libri

Nel secondo anniversario dell’uccisione dell’ambasciatore italiano nella Repubblica Democratica del Congo, Luca Attanasio, del carabiniere Vittorio Iacovacci e dell’autista Mustapha Milambo, arriva in tutte le librerie italiane ‘Le verità nascoste del delitto Attanasio’, l’inchiesta di Antonella Napoli, giornalista e scrittrice, direttrice della rivista ‘Focus on Africa’. Il libro ricostruisce tutte le fasi dell’agguato e ne svela misteri e fatti finora lasciati in un cono d’ombra. L’autrice presenterà ‘Le verità nascoste del delitto Attanasio’  in Lombardia con tre appuntamenti: mercoledì 22 febbraio sarà a Limbiate (MB), alle ore 12, per il firmacopie alla libreria Mondadori (via Giuseppe Garibaldi, 52) e giovedì 23 febbraio a Milano, alle ore 11,30 nella sede di TeleNova (via Guglielmo Silvia, 36) e alle 18,30, nello spazio ‘The Will’ (via Cappuccio, 5), dove dialogherà con l’avvocato ed esperto di Africa Roberto Cociancich.

Oltre ad aver acquisito tutti gli atti dell’indagine giudiziaria della Procura del Tribunale di Roma, Antonella Napoli, che conosceva bene Attanasio, ha raccolto testimonianze sul posto trascorrendo un lungo periodo in Congo (dove è poi tornata il 31 gennaio con Papa Francesco, come giornalista accreditata al viaggio apostolico del Pontefice in Congo e Sud Sudan). Esiste una certezza: il 22 febbraio 2021 l’ambasciatore italiano Luca Attanasio, il carabiniere Vittorio Iacovacci e l’autista Mustapha Milambo vennero assassinati. Esistono dei piani di sicurezza minuziosamente studiati e approvati: oggi è possibile calcolare il rischio dei pericoli di una missione, e dunque, se necessario, evitarla. Cosa che non è avvenuta per l’operazione del World Food Programme del 22 febbraio 2021.

Questo libro analizza il perché non sia stato fatto abbastanza per evitare un evento così cruento. ‘Le verità nascoste del delitto Attanasio’ è un viaggio a ritroso sulle tracce di fatti realmente avvenuti, affrontato con caparbietà dall’autrice che conosceva l’ambasciatore Attanasio e questo le ha dato maggior forza per mettersi a lavoro, chiedendo giustizia, andando fino in fondo nella ricerca della verità, anche con una campagna lanciata dalla rivista da lei diretta, Focus on Africa.

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