Francesco Renna si affaccia al nuovo anno con ‘Blackbird’, una cover rivisitata della famosissima canzone dei Beatles contenuta nel ‘White Album’. Il singolo, che fa da apripista a ‘Circostanze, vol. 2’, è prodotto e distribuito dall’etichetta Blue Garret. Si tratta del primo singolo in inglese per il cantautore irpino, che per l’occasione ha scelto di cantare una delle canzoni più celebri del duo Lennon-McCartney, firmata probabilmente dal solo Paul. L’omonimo video risente dei colori del tardo autunno e mostra quattro musicisti che suonano insieme senza mai incontrarsi.

Le riprese sono state realizzate quasi interamente all’interno del Parco Palatucci, area da poco riqualificata nella città di Avellino. Il tema del brano è ancora molto attuale. Fu scritto infatti intorno al 1968, sulla scia dei movimenti per i diritti civili negli Stati Uniti. La parola blackbird significa con tutta probabilità ragazzo di colore. Più di 50 anni dopo gli afroamericani continuano a battersi per avere pari diritti. Cosa che succede anche in altre parti del mondo.

La copertina del singolo è tratta da uno scatto originale di Francesco Renna realizzato al Lago d’Averno nel 2019. I musicisti che hanno preso parte alla realizzazione del singolo sono Cristiano Spinelli alla chitarra elettrica, Vincenzo Bruschi al basso, Pasquale Tomasetta alla batteria. Le riprese sono firmate da Davide Renna, mentre Francesco si è occupato dell’editing video e dell’arrangiamento del brano, suonando chitarra acustica e tastiere.